Il vaccino inglese alla faccia della Brexit e della carestia di farmaci

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Procede verso la conclusione il negoziato tra Londra e Bruxelles sul dopo-Brexit. Il primo segnale di accordo è stato annunciato dal vicepremier britannico, Michael Gove, e dal vicepresidente della Commissione europea, Maros Sefcovic, che confermano l’eliminazione del confine “commerciale” fra l’Irlanda del Nord britannica e la Repubblica d’Irlanda, evitando che potessero risvegliarsi anacronistiche tensioni fra indipendentisti e unionisti, con Unione Europea che si dichiara disponibile a fare controlli meno rigidi sulle merci in transito fra Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Intesa Ue-Gran Bretagna

Dunque, con l’intesa si “pacificano” le frontiere irlandesi e si stabilisce una convergenza di principio sui dossier e sui meccanismi di operatività dell’accordo di recesso. Un primo segnale positivo, che sia il Regno Unito che l’Ue possono rivendicare, è aver evitato ancora il no deal, cioè una Brexit senza accordo che avrebbe generato conseguenze economiche penalizzanti ed estreme con l’innalzamento di dissuasive barriere doganali per il commercio.

Al netto delle difficoltà, la stessa Angela Merkel oggi ha parlato di “accordo ancora possibile”. Si va così profilando, in attesa dell’incontro tra Boris Johnson e Ursula von der Leyen, uno scenario che smentisce le Cassandre disfattiste che profetizzavano effetti dannosi per gli inglesi dopo il plebiscito pro Brexit. Coloro che immaginavano un Regno Unito isolato e in difficoltà persino nell’approvvigionamento dei farmaci dovranno ricredersi e riconoscere i ritardi degli Stati europei nella campagna di vaccinazione, che è, invece, iniziata in Inghilterra.

Immunità inglese

Probabile che gli inglesi raggiungeranno, prima di tutti, l’immunità di comunità per ritornare al pieno godimento della quotidianità affrancata dal virus, ottenendo quel passaporto vaccinale che gli consentirà un anticipata mobilità internazionale.


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7 Commenti

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  1. Intanto loro il vaccino come la Russia e altri lo hanno, in quanto hanno i soldi per avere tutti i vaccinche vogliono da subitoi ,e non sono sottoposti a nessuna dittatura burocratica, e a fine gennaio avranno la loro popolazione vaccinata ben oltre la metà.
    Quì invece in europa unita ,una plettora di paesi salvo 1 o 2 con le pezze al sedere si aspetta in coda e in silenzio…questo è il resto sono chiacchiere.
    Questo è solo il primo assaggio di cosa vuol dire stare dentro l’europa.
    Quanto alle allergie normalissimo accade anche col classico vaccino antifluenzale che, è diretto parente di questo.

  2. Sono scettico sui vaccini che vanno a modificare il DNA. Abbiamo alimenti prodotti con tecniche di questo tipo ma non è la stessa cosa. Il panico diffuso dai media per una influenza ( diventata normale per possibilità di trattamento e decorso clinico)che ci ha colti di sorpresa ha indotto i ricercatori a seguire questa metodica. Gli inglesi sono la storia della medicina e la loro indole ne fa un popolo altro. Al primo posto il loro realismo ragionato e non avventuriero( altra storia docet). Le dichiarazioni del loro presidente,ridicolizzate da pitocchi, erano la logica conclusione di un esame basato sulle evidenze proiettate. Anche queste vaccinazioni sono state calcolate su parametri basati sulle evidenze. Ai politici pitocchi lasciamo le considerazioni che meritano.

  3. Saranno le 3 settimane che attenderemo noi europei UE per ok di emu a cambiare qualcosa? Forse avranno in più i dati delle vaccinazioni britanniche…. Solito apparato burocratoco che pretende il suo salato tributo con l’aiuto dei media servili che eccitano le reazioni dei deficenti di complemento. Dopo averli sfottuti per l’immunità di gregge (che in realtà è l’obiettivo di tutti), adesso devono essere sbertucciati peche osano iniziare la vaccinazione prima di noi. Pensare che nonostante tutte le balle che ci hanno propinato, UK ha moortalita più bassa della nostra, economia molto meno devastata e scuola praticamente sempre aperta. E si fanno pure un Natale decente. Ma noi ci vantiamo di essere quelli bravi e loro i cretini. In realtà samo solo un disgraziato popolo di codardi che osanna governanti cialtroni mentre ballano sulle maverie del nostro futuro.

  4. Ne ucciderà di più lo Scotch, secondo me. Come tutti gli anni.
    Però fa pensare ad un vecchio sketch dell'”assessore alle varie ed eventuali”
    Palmiro Cangini, nel quale:
    -“Coi ragazzi dela parocchia siamo andati a funghi!”
    -“Li avete fatti controllare da un micologo esperto?”
    -“Ma non celabiamo, un micologo.. Li abiamo fatti assaggiare ai vecchi
    della casa di riposo, no?” “Dopo, li abiamo mangiati anche noi…”

    Scherzi a parte, auguriamo loro il successo.

  5. A VOLTE LE GATTE FRETTOLOSE FANNO I GATTINI CIECHI E COMUNQUE FAR PARTIRE UNA VACCINAZIONE DI MASSA CON UN VACCINO DI TIPO NUOVO (seppur su esso sono state seguite tutte? le norme, i tempi ecc da seguire) PER MOTIVI POLITICI (ECCO VEDETE CARI SUDDITI CHE VI VACCINO PRIMA DI TUTTI GLI ALTRI GRAZIE AL FATTO CHE SIAMO USCITI DALLA UE… e se poi gli effetti collaterali…saranno una catastrofe… IO NON C’ERO NON SONO STATO A QUELL’ORA FACCIO SEMPRE LA PIPI`)
    *** LONDRA. Il giorno dopo lo storico V-Day in Regno Unito, ossia l’inizio della vaccinazione di massa anti Coronavirus, le autorità sanitarie britanniche rendono nota un’avvertenza: chi soffre di “allergie significative” di lunga data farebbe bene a rinunciare a farsi somministrare il vaccino di Pfizer/BioNTech, almeno per ora. Questo perché tra le centinaia di vaccinati di ieri in Uk, due persone hanno riscontrato reazioni allergiche simili a quelle di cui avevano già sofferto in passato. I due vaccinati, due operatori di circa 40 anni di case di riposo britanniche in prima linea per la somministrazione insieme a pazienti Rsa, ultra 80enni e medici e infermieri pubblici, stanno comunque bene: non hanno avuto forti reazioni e “sono già sulla via del recupero”, ha sottolineato il capo della Nhs (la sanità pubblica britannica) Stephen Powis…
    *** E SULLA BREXIT ALEGGIA LA POSSIBILITA` CHE LA GB DIVENTI LA SB (SmallBretagna) con la Scozia che esce dalla GB.
    E COMUNQUE CREDO CHE LA UE con tutti i suoi difetti MIGLIORABILI sia SEMPRE MEGLIO DI UN RITORNO AI SOVRANISMI NAZIONALI.

    • Una delle cose piu’ comuni dei vaccini sono le allergie.
      Quindi non c’e’ niente di strano. Solo che la sovraesposizione mediatica sta generando danni.

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