Commenti all'articolo Capire le molecole (Franco Battaglia)

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Cpris
Cpris
16 Marzo 2019 10:05

fammi capire… per dimostrare che non esiste il riscaldamento globale avete contato gli uragani rilevati in America (totale, del nord, del sud?)?
e tutti gli altri eventi che accadono nel mondo? l’aumento dei livelli del mare? l scioglimento dei ghiacciai? la morte delle barriere coralline? ecc. ecc.?
complimenti, mi avete convinta :v

Davide
Davide
7 Marzo 2019 20:40

Caro Nicola, cosa dice di affondare realmente qualche colpo, anche in tv, sul riscaldamento globale presunto antropico?
Ci rendiamo conto di quanto sia la base del nuovo socialismo, ben rappresentato dalla Ocasio Cortez?
Dobbiamo smetterla di far passare tutto. Questa è la nuova frontiera: il totalitarismo che si spaccia per scienza, senza esserlo.
Tra l’altro lo spazio politico c’è eccome, come dimostrano Trump, Bolsonaro, Tony Abbott.

Ivo Biavaschi
Ivo Biavaschi
26 Febbraio 2019 18:47

Caro Porro,
Grazie per la puntata di ieri sera a 4R, e grazie per la segnalazione di questo libro. Il prof. Franco Battaglia è uno dei pochi scienziati controcorrente (qualità indispensabile per essere veri scienziati) che da anni confuta le scemenze ufficiali sul riscaldamento globale ad origine umana. Purtroppo non è bravissimo come polemista, come del resto il prof. Rubbia, che sostiene le stesse tesi di fondo.
Tuttavia una puntata di AR sul “riscaldamento globale” potrebbe essere una BOMBA nel mare di conformismo vigente: basterebbero dei brevi estratti video de “la grande truffa del riscaldamento globale” disponibile su You Tube, dovi scienziati ben riconoscibili spiegano origine, evoluzione, interessi e nefandezze di questa Truffa e le vergognose conseguenze sulla vita delle popolazioni africane.

Orlo
Orlo
26 Febbraio 2019 14:36

Che il nucleare sia pulito in un ciclo ottimale,è da sempre risaputo. Il problema è la sua enorme pericolosità in caso di incidenti. Come dice @Morfabi59,sono le sue problematiche di smaltimento molto costose legate alla sua grande pericolosità, a farne un prodotto alquanto controverso. Dovrebbe essere attivo da qualche mese a Saluggia il deposito(temporaneo tra l’altro) dei rifiuti nucleari piemontesi e si parla di 35 tonellate di rifiuti “anomali” tenendo conto che il reattore della centrale di Trino è ancora integro e si parla del 2023 per il decommissioning totale. Insomma il cilindrettro esposto sulla copertina del libro è,quantomeno,fuorviante della complessità del problema. Io nei due referendum sul nucleare ho dato due volte il mio NO. Il primo,ero giovane e Chernobyl fu un grande monito. Il secondo più ponderato,si legò alla conoscenza che mi feci prima del voto e ciò che successe a Fukushima mi consigliò di restare sul mio primo parere giovanile dal momento che la pericolosità restava evidentissima. Ovviamente come scrive @Tommaso,davanti ad un procedimento di fusione funzionante la problematica ambientale sarebbe risolta e l’uovo di Colombo trovato. Sulla co2 sono d’accordo che sia un pericolo sovradimensionato e il legarla alla discriminante dell’inquinamento fa un cattivo servizio alla causa. Intendiamoci,i cfc erano realmente un fattore di pericolo per la salute del pianeta e la loro riduzione sta consentendo… Leggi il resto »