Il Mediterraneo come spazio fondamentale per rimettere l’Italia al centro dell’Europa. È questa l’idea di fondo del nuovo saggio di Ruggero Razza dal titolo Il Piano Mattei. Come Giorgia Meloni ha riportato l’Europa nel Mediterraneo globale, in uscita il prossimo 12 settembre in libreria e in tutti i principali store digitali. Numeri alla mano, l’avvocato di origini siciliane ed eurodeputato di Fratelli d’Italia, presidente della Delegazione del Parlamento Europeo per le relazioni con i Paesi del Maghreb, analizza nel dettaglio la strategia messa in campo dal governo Meloni per costruire un nuovo modello di cooperazione con il continente africano.
Un modello basato su progetti condivisi con i partner locali, per superare le vecchie logiche neo-coloniali che troppo spesso hanno contraddistinto i rapporti Europa-Africa e archiviare finalmente quella visione distorta, tanto in voga nell’ultimo decennio, tesa a ridurre il Mediterraneo a teatro di immani tragedie a causa di un’immigrazione incontrollata e mal governata. Il saggio di Razza, edito da Bonfirraro editore, ha il grande pregio, tra l’altro, di mettere in luce ciò che troppo spesso resta colpevolmente ai margini del dibattito politico: la trasformazione del Mediterraneo in spazio globale, inteso crocevia di importanza strategica sul piano energetico, commerciale, infrastrutturale e sociale, le nuove rotte dell’energia e dei dati, la pressione migratoria come questione strutturale, la sfida di un dialogo interculturale che non può essere più elusa.
Ma, soprattutto, il volume analizza il Piano Mattei, un progetto concreto in grado di ridisegnare i rapporti tra Italia, Europa e Africa, e restituire al Belpaese quel suo ruolo naturale di attore protagonista nel Mare Nostrum che, per troppi anni, i governi secondo-repubblicani, specie di centrosinistra, non hanno avuto la forza, il coraggio e la visione di interpretare. “Questo libro vuole essere un contributo per conoscere meglio il Piano”, spiega Ruggero Razza, “e la sua integrazione con strumenti europei quali il Global Gateway e l’imminente Patto per il Mediterraneo. Negli ultimi anni, anche a causa dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, l’Ue ha concentrato la sua attenzione quasi esclusivamente sul fianco Est, tralasciando del tutto ciò che accadeva a Sud, nel Mediterraneo e nel Maghreb.”
“Proprio in quel territorio”, prosegue l’autore, “agiscono forze che mirano a destabilizzare l’Europa, come Russia e Cina, decise a occupare il posto lasciato libero dall’Occidente, anche utilizzando la leva dell’immigrazione. L’Italia di Giorgia Meloni, con il Piano Mattei, ha deciso di voltare pagina, creando sviluppo in Africa e costruendo le premesse per quel diritto a non emigrare invocato dalla Chiesa, da papa Benedetto XVI a Leone XIV.”
Scritto con un linguaggio denso, conciso e privo di retorica, e supportato da un lungo e documentato lavoro di ricerca, Il Piano Mattei non si rivolge soltanto agli addetti ai lavori. È un saggio pensato per chiunque voglia comprendere a fondo i grandi processi del nostro tempo, molti dei quali passano proprio dal Mare Nostrum, e guardare al futuro con la consapevolezza che, ancora una volta, i destini del continente e dei popoli europei si scriveranno nel bacino del Mediterraneo.
Salvatore Di Bartolo, 8 settembre 2025
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