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Inno alla libertà natalizia

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Cari lettori e lettrici del sito di Nicola Porro, vi sarete accorti e accorte che in molti, dal Governo ai virologi arrivando agli opinionisti dei gran giornali, ci stanno spiegando da giorni che questo del 2020 non sarà un Natale come gli altri. Il pranzo con invitati, no. I regali, con parsimonia, forse. Il presepe quello fatelo purché nessuno lo venga a vedere in casa vostra.

Alcuni tra i politici ed i virologi hanno invitato persino ad un Natale su zoom. Virtuale. Come una bambola gonfiabile. Ebbene, noi, qui, vogliamo lasciarvi intatto almeno un desiderio, una libertà natalizia di felicità: quella di scrivere la vostra letterina a Babbo Natale. Mandatela a questo sito, la vostra letterina a Babbo Natale, chiedete nonostante la cappa di tristezza che avvolge il nostro vivere liberi (ormai solo un ricordo) che fu. Il Corsaro Nero, pur essendo un senza Dio, non è un senza cuore e si farà carico di diventare il fermo posta delle vostre richieste per Babbo Natale.

Perché come si è chiesto, parecchi anni fa, lo scrittore Dino Buzzati: “E se il regno della fiaba e del mistero si avverasse?”. Nessun virologo, politico, infettivologo, governante, giornalista, potrai mai togliercela questa speranza. Perché questo speranza si chiama sogno! Sognate, dunque! Desiderate, che il Natale – nonostante il virus – si avvicina.

Il Corsaro Nero, 22 novembre 2020