Inno nazionale, quando canta il politicamente corrotto

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Jean Paul Sartre sosteneva che il calcio è la metafora della vita e invece – a parer mio – è l’esatto contrario: la vita è la metafora del calcio. E quello che è successo prima della finale di Coppa Italia tra Juve e Napoli ne è l’ennesima dimostrazione…

Giancristiano Desiderio, 18 giugno 2020

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10 Commenti

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  1. Non mi sento rappresentato da questa persona anche se non lo conosco era meglio che un disco avrebbe suonato il nostro inno nazionale che vi posso assicurare quando si è li è veramente emozionante .

    • Rachele i porci ,sono razzisti come te….sovranisti che manco la storia del proprio paese sanno……poi quanto bordello per un inno sbagliato …..per emozione del momento….porci dillo ai politicanti ladri

    • Rachele ma quando la piantate con sto patetico sovranismo e razzismo??? Inizi a cacciare gli americani dal suolo italiano…..ma piantatela con sto razzismo, siete ossessionati da migranti e musulmani ma finitela di frignare ,poi fuori lo straniero??? Benissimo, niente più badanti ,o operai migranti che sfruttate …o donne straniere con cui rigorosamente ci finite sotto le lenzuola….perché il sovranismo lo avete fino all’ ombelico, poi da ombelico in giù e vai …e non pensi sia provocatorio, gli stranieri e le straniere vi vanno bene anzi benissimo al momento opportuno……ipocrita, quanto bordello per nulla…avete rotto co sto razzismo… andate a zappare

  2. secondo me fa bene a difendere la sua ideologia e in quello in cui crede MA, ha toppato nel luogo e nel momento. È uno dei tanti che non “sfonda” e vista la situazione, le autorità hanno ben pensato di “cavalcare” l’onda, in pratica, è uscita na cacata!!
    Detto ciò, in parte sono d’accordo con quello detto da Martina, purtroppo (e lo dico sinceramente) non siamo un popolo così coeso come dovremmo

    • Rachele i porci ,sono razzisti come te….sovranisti che manco la storia del proprio paese sanno……poi quanto bordello per un inno sbagliato …..per emozione del momento….porci dillo ai politicanti ladri ,ah Gianfranco dovevi starci tu vero????? Tu sei degno per razza?,,,???? Puro italico…..

  3. Ma è davvero cosi importante parlare di chi ha cantato l’inno nazionale? L’importanza dell’inno è l’unità nazionale, è l’orgoglio di un intero popolo che difende le sue radici, che si rialza tutto insieme facendo sacrifici.
    Non credo che tali presupposti siano oggi di attualità, e la classe politica ce lo insegna, quindi non ci scandalizziamo per il colore della pelle del cantante o delle parole dimenticate. Potremo recriminare solo quando ci sentiremo e dimostreremo di essere un unico popolo.

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