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Italiani bocciati in educazione finanziaria, il 10% ancora analfabeta

Fonte: Generali Italia
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Dagli investimenti ai debiti, dalle assicurazioni alle tasse gli italiani continuano ad avere notevoli problemi a fare i conti con il denaro. E rimediano un’altra insufficienza in educazione finanziaria: la prova è l’ultimo Edufin Index curato da Alleanza Assicurazioni, Gruppo Generali, insieme a Fondazione Mario Gasbarri e SDA Bocconi. L’Osservatorio, giunto alla quarta edizione, riserva un 56, su una scala da 0 a 100, ai nostri connazionali sulla base di 3.500 interviste. Non solo, lalfabetizzazione finanziaria e assicurativa della Penisola resta  complessivamente bassa: solo il 40% della popolazione gestisce in modo consapevole le proprie finanze e il 10% è ancora analfabeta, pur in calo di due punti percentuali rispetto al 2024.

Urgente prepararsi alle nuove sfide sociali
Tutto questo in un Paese che invecchia. Nel 2025 laspettativa di vita media degli italiani ha raggiunto gli 84 anni, undici in più rispetto ai 73 del 1975, aumentando l’urgenza di prepararsi alle nuove sfide sociali, economiche e previdenziali. Quando si parla di educazione finanziaria molto cambia a seconda di genere, età e zona di residenza: i migliori (o i meno scarsi) restano infatti gli uomini, over 45 e residenti al Nord. In un contesto che vede  il gender gap stabile a 5 punti (uomini 59 vs donne 54), si riducono comunque, grazie agli sforzi di formazione pubblici e privati,  i divari per area geografica ed età, grazie ai miglioramenti degli abitanti del Sud e delle Isole, e si registra lo stesso incremento tra i giovani in fascia 25-34 anni.

Pensione integrativa semi sconosciuta
Un focus specifico è stato quest’anno dedicato alla consapevolezza sullallungamento della vita e sui temi pensionistici. Anche in questo caso i risultati sono in chiaroscuro. il Longevity Index si ferma a 55, il dato è fortemente legato al reddito e crolla nei casi di non occupazione. Ancora peggio quando si parla di previdenza: il Pension Index si attesta a 48, come media tra una maggiore consapevolezza della pensione pubblica e notevoli fragilità sulla conoscenza delle forme integrative. Marcato il divario di genere: donne 43,  uomini 54.

Fancel (Generali Italia): “Una società più equa e consapevole”
Leducazione finanziaria è fondamentale per “costruire una società più equa e consapevole. In Generali ne riconosciamo il valore sociale e intendiamo continuare a promuoverla assolvendo al nostro ruolo di Partner del Paese al fianco di famiglie, imprese e comunità”, sottolinea Giancarlo Fancel, Country Manager e CEO di Generali Italia ricordando come il Leone sia da anni impegnato “su tutto il territorio in un Programma Nazionale di  Educazione Finanziaria e Assicurativa che ha già coinvolto 450mila cittadini in circa 10mila eventi”. L’impegno trova forza anche nel volontariato attraverso la  Fondazione The Human Safety Net, che dal 2018 ha “aiutato oltre 60mila genitori e bambini in contesti di vulnerabilità, formato oltre 2.000 rifugiati e migranti per trovare unoccupazione”.

Passero (Alleanza): “Paese in profonda trasformazione”
Il nostro Paese sta registrando una trasformazione demografica profonda: il progressivo invecchiamento della popolazione mette sotto pressione la sostenibilità del nostro sistema sanitario e previdenziale, incidendo su livelli pensionistici e disponibilità di accesso alle cure”, aggiunge Davide Passero, CEO di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia soffermandosi sull’importanza di innalzare il livello di educazione finanziaria dei nostri concittadini. Per questo Alleanza continuerà a “investire in iniziative didattiche e di formazione sul territorio e nelle scuole: colmare il deficit di educazione finanziaria è fondamentale per garantire pari opportunità ed equità sociale in un Paese in profondo cambiamento”.

Il premio: Premio Edufin Index Giovani
Dopo il sostegno ai progetti per lalfabetizzazione finanziaria delle donne nel 2024, quest’anno il focus si è spostato sulle nuove generazioni. L’iniziativa, per la quale Generali e Alleanza hanno collaborato con Fondazione Sodalitas (ETS), ha portato al Premio Edufin Index Giovani che è stato assegnato a tre organizzazioni senza scopo di lucro per i loro progetti sul campo con gli studenti e con giovani disabili: FINETICA ETS, GSH Società Cooperativa Sociale e  Soroptimist International Club Treviso.

Fonte: Generali Italia

 

 

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