La batosta della ditta “Tasse & Manette”

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La ditta “Tasse & Manette” ha preso una bella batosta elettorale. Per dirla con il ministro del giustizialismo è una vera “svolta culturale” dalla quale, però, non si apprenderà nessuna lezione perché la caratteristica principale della sinistra italiana è quella di non imparare mai dai propri errori. L’Umbria passata da sinistra a destra è qualcosa di più, molto di più, di una semplice vittoria elettorale: è una vera rivoluzione. Se poi si considera che a vincere è Matteo Salvini, ossia quel lupo additato dalla sinistra come il capo del nuovo fascismo e indicato da Giuseppe Conte 2 come la causa di tutti i mali del governo Conte 1, allora, si capisce per chi suona la campana.

Inoltre, se si aggiunge che il centro-destra non è bello come si dice ma è soltanto il meno peggio e che gli italiani pur di togliersi dalle scatole la ditta “Tasse & Manette” sono disposti a prendere ciò che passa il convento, beh, allora, si capisce che la sinistra italiana nella versione più estremista e statalista mai conosciuta è ai piedi di Pilato anche se è a Palazzo Chigi. Anzi, al punto in cui siamo, più la Ditta, per dirla con Pigi Bersani, è al potere e più è ai piedi di Pilato. Il motivo è abbastanza intuibile: tutto il populismo demagogico, livoroso, risentito, giustizialista, anti-casta che i grillini hanno aizzato e costruito con la propaganda tecnologica della Casaleggio & Associati si riversa per sua natura sulla Casta. E chi è oggi la Casta? Quelli che ieri erano l’Anti-casta e che pur di restare al governo si sono sposati con la Casta di Dario Franceschini. È una Nemesi. Il terrore giacobino, anche nella versione cabarettistica e da commedia all’italiana, non si ferma una volta che i giacobini sono andati al governo. Continua fino a quando Crono, il tempo, non avrà divorato tutti i figli della rivoluzione. La prossima sarà la sconfitta in Emilia Romagna quando la famosa mucca nel corridoio, per dirla ancora una volta con Pigi Bersani, apparirà nella (ex) regione più rossa di tutte.

È noto che contro la stupidità anche gli dèi lottano invano. Ma è altrettanto noto che gli dèi accecano chi vogliono perdere. Il governo Conte 2 è nato cieco. L’ho detto in tutte le salse, ma le mie salse non contano nulla. Però, benedetti ragazzi, non ci voleva molto a capire che un governo nato come operazione parlamentare, in cui il maggior partito di governo e il maggior partito d’opposizione si mettevano insieme gridando “al lupo, al lupo”, non poteva poi fare l’apprendista stregone calando l’asso di ben 12 miliardi di tasse e rappresentando la galera per gli evasori come una “svolta culturale” in uno Stato in cui a tutti i cittadini si tolgono pure le mutande. Ma come è possibile pensare che una maggioranza legale che è minoranza reale possa diventare maggioranza reale-legale tassando la plastica, lo zucchero, l’acqua, l’aria e mettendo in carcere chi suda e lavora?


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12 Commenti

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  1. Siccome non si può dimenticare subito tutto, qualcuno ricordi a Giordano che l’accordo di Malta non era una truffa. Gli ultimi 104 migranti se li dividono Francia
    Italia e Germania.

    Dovresti trovarti tu, tua moglie, i tuoi figli in quelle condizioni per capire. Cosa che ovviamente non ti auguro.

    • Forse intende dire: agevolando l’ingresso clandestino di 104 esseri umani che, in completa malafede e con la collaborazione di altri esseri umani altrettanto in malafede, hanno sfruttato consapevolmente uno stratagemma oltremodo ridicolo per raggiungere l’illecito obiettivo, eludendo la normativa.
      Stratagemma che ovviamente non ha alcun senso, essendo fondato su una interpretazione giuridica della questione completamente sbagliata, pretestuosa, in malafede.
      Dica un po’, caro Sal: crede veramente che ci sia qualcuno tanto fesso dal considerare tali migranti reali “naufraghi”, concetto su cui si basano le norme relative al salvataggio?
      Ogni volta affermate queste cose, state insultando, pesantemente, l’intelligenza di chi vi ascolta.
      Adesso vada pure a chiedere manforte alla giornalista citata un paio di giorni fa, in modo da ricordarci che se abitiamo in una regione senza sbocchi sul mare non siamo interessati dall’immigrazione (sigh).

      • Sono troppo affezionati alla “narrazione” che i media mainstream fanno della galassia progressista, per cui continueranno a guardare il proprio ombelico convinti che sia il centro del mondo. È il loro metadone contro la sindrome da astinenza di elettori.

  2. I sinistrati abbisognano di soldi, devono acquistare tonnellate di anti-depressivi. Do volentieri loro una mancetta.

  3. Anche se il triumvirato della foto, dovesse mai leggere questa ottima disamina, non capirebbe ancora il perchè della batosta.
    Nelle mille interviste passate ieri, è evidente che, nel migliore dei casi hanno minimizzato, nel peggiore, hanno fatto finta che non sia mai successo.
    Ma prima o poi il conto verrà loro chiesto; chissà se allora capiranno.

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