Commenti all'articolo La coppia delle manette facili

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thalia
thalia
7 Febbraio 2020 2:34

Capisco la fatica nel districare i fatti, ma io sono una persona che vorrebbe dire alla signora Sara, che per un giudizio ha atteso 16 lunghi anni della sua vita, tanto denaro speso in avvocati e mazzate dal tribunale di stato alla chiusura processuale, giorni a vuoto, nel freddo o nel solleone, rientro a casa quando negozi e antri erano chiusi già e mangiare un qualcosa trovato in un cassetto. Che i processi devono avere un tempo logico, giustissimo, ma lo avevano promesso anche gli altri governi…non più di tre anni furono leggi anteriori però tutto torna alla stessa maniera, senza scampo per la gente comune. Farsi portatori di una legge che affiaca i diritti è facile, in fondo siamo eroi a parole ma di paglia nei fatti. L’Eu mi ha risarcito del tempo, c’è un prò in tutto ciò? Chi paga se non sempre noi? E non vedo perché si deve portare in palma di mano il clero? Un tempo forse sì, ma ora essi sono gente senza rispetto per chi li mantiene, ossia il popolo, hanno idee che non combaciano con il diritto dei cittadini dimenticati nelle loro necessità più impellenti, anziani e malati.Questa è diventata la chiesa, ha smarrito il suo dovere verso i deboli e parlarne ancora è solo una perdita di tempo. Loro hanno un… Leggi il resto »

Italo Lanza
Italo Lanza
31 Dicembre 2019 18:57

Ho letto con grande attenzione il tuo articolo caro Luigi Bisignani e concordo con te che il sistema giudiziario non funziona. Il vero problema è che, prima di abolire la prescrizione, si debba far prevalere il metodo meritocratico nel sistema giudiziario. La carriera professionale di un giudice non può avvenire per anzianità, ma per aver eseguito il suo compito nel modo più efficiente possibile. Pertanto non credo sia giusto che un giudice sia promosso, quando le sue sentenze vengano troppo spesso smentite in Appello o che la maggior parte dei processi da lui gestiti durino un tempo irragionevole. Per quanto riguarda la prescrizione, consideriamo che cosa avviene in un paese normale di democrazia liberale. In questi paesi il condannato al primo grado di giudizio non è più un presunto innocente; perciò se ritiene di esserlo deve dimostrarlo chiedendo la revisione del processo e portando una nuova documentazione o nuove testimonianze; se queste non sono ritenute valide la condanna viene confermata e il più delle volte la pena viene aumentata. Vi è da dire che in un paese normale i processi hanno una durata ragionevole (come dovrebbe essere anche in Italia secondo la nostra Costituzione). Quindi il vero problema è la durata irragionevole dei processi, durante la quale l’imputato è sempre presunto innocente. Ciò è da considerare di una gravità estrema; poiché… Leggi il resto »

Laval
Laval
30 Dicembre 2019 13:53

La prescrizione può sembrare utile sotto certi aspetti come quando finirebbe la salvezza per decadenza dei termini riguardo alla mafia terroristi ecc.

Tutta apparenza.

Nella realtà ci riporta ai tempi dell’inquisizione dove però si sapeva subito di che morte dovevi morire.

In altre parole una assoluzione diventa aleatoria in quanto rivedibile nel tempo.

Mentre abbiamo bisogno di snellire i tempi processuali, li rendiamo eterni appesantendo e bloccando il sistema giudiziario.

Una contraddizione concerne la detenzione che ha carattere educativo e riduttivo nei tempi di segregazione.

Risulterebbe un elemento favorevole ai sistemi dittatoriali dove chi l’ha subita potrebbe essere incriminato nel tempo da chi strumentalizza il sistema.

Volendo sintetizzare, la prescrizione non ha nessun valore quando i giudici che lasciano decorrere i tempi processuali, verranno condannati a pagarne le spese.

Vedrete come correranno per chiudere le pratiche giudiziarie.

sara
sara
30 Dicembre 2019 11:42

Carissimo Nicola , io la seguo sempre e la stimo, ma contrapporsi al sacerdote che predica contro la guida fuori controllo o per la precisione fatta dall’alcool e droga, non credo sia così da condannare…certo la stessa cosa vale per chi di notte attraversa sfidando il pericolo…Che ci siano sacerdoti che si allineano con politica di questa becera e innaturale sinistra non lo riesco a capire nemmeno io, ma questa posizione così così intransigente contro i sacerdoti e la chiesa non la condivido, perchè la chiesa è piena di gente che da la vita e testimoniano Cristo e l’importanza della Sua chiesa e che ci sono molti martiri cristiani anche nei nostri giorni nel mondo, non solo gente che sproloquia dai propri salotti come ha fatto lei oggi… Mi dispiace tanto lei è sempre stato realista e giustamente critico in molte situazioni nei confronti di questa assurda presa di posizione di parte di sacerdoti e vescovi … ho stima di lei, ma le ho voluto fare presente questo perchè per me la chiesa rimane madre anche se scassata…così come lo sono questi tre giovani di cui due hanno perso la vita e non sono più fisicamente nelle loro case con le loro famiglie e l’altro ha sì distrutto la sua vita e quella dei suoi genitori..ma è vivo è qui…e… Leggi il resto »