Commenti all'articolo La fabbrica dei pasti: il modello Bologna è davvero nell’interesse dei bambini?
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10 Commenti
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Stefano lelli
4 Marzo 2026, 12:59 12:59
A zola prefosa, sede di stabilimento camst, sappiamo tutto di questa storia. Non e una novita.
B.G.
3 Marzo 2026, 16:32 16:32
io trovo di una tristezza e uno squallore desolanti il fatto che nelle mense scolastiche di una provincia tutti mangino le stesse pietanze……ma non solo a Bologna eh, in tutt’Italia la gestione della refezione scolastica è provinciale, di un provincialismo che sa tanto di sovietico……
Mary Country
3 Marzo 2026, 10:50 10:50
Che facce da tolla. Lì partito e coop gestiscono tutto e tutti (centri sociali per giovani e centri anziani per vecchi). Tutti inquadrati e pronti come pupazzetti a dire SI. Purtroppo Bologna è diventata sempre più così
Giorgio Colomba
3 Marzo 2026, 10:28 10:28
Una “città modello” dove da ottant’anni vige incontrastato – brevissima parentesi ‘guazzalochiana’ a parte – un ‘panopticon’ politico a firma Pci-Pds-Ds-Pd.
Maurizzzio
3 Marzo 2026, 7:47 7:47
Questi appalti per i servizi in scuole, ospedali, strutture pubbliche in genere sono da un lato un costo enorme, dall’altro viste le gare “al ribasso” un costante peggioramento della qualità dei servizi resi. Un tempo le mense avevano la cuoca e personale interno ad occuparsene.
Marco Rimondi
2 Marzo 2026, 21:25 21:25
Un’altra bella figura di palta del sindaco (30kmh, tram in una città medievale, etc.). Ora anche un appalto che di regole del libero mercato non ne ha neppure l’ombra! Avanti così con le coop rosse!!!
A zola prefosa, sede di stabilimento camst, sappiamo tutto di questa storia. Non e una novita.
io trovo di una tristezza e uno squallore desolanti il fatto che nelle mense scolastiche di una provincia tutti mangino le stesse pietanze……ma non solo a Bologna eh, in tutt’Italia la gestione della refezione scolastica è provinciale, di un provincialismo che sa tanto di sovietico……
Che facce da tolla. Lì partito e coop gestiscono tutto e tutti (centri sociali per giovani e centri anziani per vecchi). Tutti inquadrati e pronti come pupazzetti a dire SI. Purtroppo Bologna è diventata sempre più così
Una “città modello” dove da ottant’anni vige incontrastato – brevissima parentesi ‘guazzalochiana’ a parte – un ‘panopticon’ politico a firma Pci-Pds-Ds-Pd.
Questi appalti per i servizi in scuole, ospedali, strutture pubbliche in genere sono da un lato un costo enorme, dall’altro viste le gare “al ribasso” un costante peggioramento della qualità dei servizi resi. Un tempo le mense avevano la cuoca e personale interno ad occuparsene.
Un’altra bella figura di palta del sindaco (30kmh, tram in una città medievale, etc.). Ora anche un appalto che di regole del libero mercato non ne ha neppure l’ombra! Avanti così con le coop rosse!!!