Mentre l’attenzione dei media nazionale è tutta focalizzata sul caso di Garlasco, la cosiddetta famiglia nel bosco incassa un altro duro colpo. I suoi due legali, Danila Solinas e Marco Femminella, finora estremamente combattivi nei riguardi di chi continua a tenere segregati i tre bambini della coppia, hanno inaspettatamente rimesso il mandato. Secondo quanto dichiarato dalla Solinas all’Ansa, “non c’era una visione comune”. Una motivazione, giunta dopo molti mesi di collaborazione, molto simile a quella dell’avvocato precedente, Giovanni Angelucci, che non si sarebbe trovato in sintonia con la coppia anglo-australiana.
Tuttavia, se all’inizio di questa drammatica vicenda è possibile che i due disgraziati genitori avessero mantenuto un atteggiamento eccessivamente rigido, dopo che essi hanno praticamente accettato tutte le prescrizioni del Tribunale dei minori, accettando persino una abitazione messa a disposizione dal Comune di Palmoli, si fa fatica a comprendere la scelta dei due avvocati. Scelta adottata proprio quando la coppia si trova in una condizione di totale annichilimento, priva sostanzialmente di alcun efficace strumento per riattaccare i cocci di una esistenza che è andato letteralmente in pezzi.
Comunque sia, l’illustre psichiatra Tonino Cantelmi, consulente di parte, è rimasto nel team difensivo, insieme alla psicologa Martina Aiello, la quale è stata critica nei riguardi dei due legali: “Ce lo aspettavamo, ma non con queste tempistiche. Stiamo lavorando alle note della perizia redatta da Ceccoli. Abbiamo lavorato molto bene con loro – ha aggiunto -, ma noi continueremo a essere impegnati negli aspetti tecnici. Soprattutto, continuiamo a collaborare con i genitori”.
Nel frattempo ha accettato l’incarico di rappresentare i Trevillion-Birmingham l’avvocato Simone Pillon, ex senatore della Lega, che è già stato attaccato da parte della stampa progressista in quanto esponente conservatore e che fa parte degli organizzatori del Family Day.
Per quel che ci riguarda, in questo caso molto difficile, in cui il futuro di tre bambini è messo a rischio per tutta una serie di motivazioni che, giunti a questo punto si fa una gran fatica a comprendere, non è molto importante l’orientamento politico e culturale del nuovo legale. Ciò che conta è che egli riesca finalmente a riportare a casa le tre piccole anime.
Claudio Romiti, 12 maggio 2026
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


