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La Finocchiaro e quella satira conformista

00:00 “Gli uomini sono pezzi merda”: in Rai è possibile sentire questa battuta

00:34 Lo sketch

01:05 Tre premesse e due considerazioni

02:47 Se avessero fatto uno sketch del genere?

Dal #metoo siamo arrivati a «gli uomini sono tutti pezzi di merda». La battuta (si fa per dire) è di Angela Finocchiaro (nella foto) ed è stata pronunciata all’interno del programma La tv delle ragazze, condotta su Raitre da Serena Dandini.

La comica è apparsa in veste di fatina davanti ad un gruppo di bambine disposte a semicerchio e ha dichiarato che «gli uomini sono tutti pezzi di merda». Una ragazzina angelica ha chiesto: «Anche il mio papà?». La fatina Finocchiaro ha risposto: «Soprattutto tuo papà». Il passaggio non è passato inosservato fuori da viale Mazzini. Il deputato della Lega Massimiliano Capitanio, segretario della commissione parlamentare di Vigilanza Rai, ha inviato la seguente interrogazione: «Ci aspettiamo che la signora Finocchiaro chieda innanzitutto scusa fornendo le dovute spiegazioni, cosa che chiediamo in ogni caso alla Società Concessionaria per sapere anche se e quali provvedimenti disciplinari verranno adottati nei suoi confronti».

L’unico colpo di bacchetta della fatina Finocchiaro è aver attirato l’attenzione su un programma che galleggia a stento nel mare degli ascolti (5,9% per cento, un milione e duecentomila spettatori, meno di Spagna-Croazia per intendersi). Indubbiamente La tv delle ragazze ha un pubblico adulto capace di cogliere l’ironia e la battuta arriva al termine di uno sketch dove la donna è vittima del disinteresse altrui.

La satira deve fare male, altrimenti non è satira, e nessuno si deve permettere di censurarla. Tutto vero. Però la satira dovrebbe andare controcorrente e non sposare il pensiero corrente, un femminismo con testimonial poco credibili ma comunque vincente perché politicamente corretto. Soprattutto dispiace vedere coinvolte le bambine in uno sketch così volgare. E di questo, giustamente, si sono lamentate alcune famiglie alle quali la fatina Finocchiaro non è proprio andata giù. Se pensate che la polemica sia esagerata, provate a immaginare un programma intitolato La tv dei ragazzi in cui il genio della lampada appare a un consesso di bambini per dire che «le donne sono pezzi di merda», soprattutto la mamma di uno di loro. Quale sarebbe la reazione generale?

Alessandro Gnocchi, Il Giornale 20 novembre 2018

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20 Commenti

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  1. La finocchiaro l’ho sempre ammirata come comica, in questo caso anche se i.bimbi non c’erano, ma se qualche bimbo vede il programma ,non percepisce la cosa pertanto una provocazione cosi’ banale forse se era senza i bimbi, poteva starci ,

  2. Be, questa moda è iniziata con la formazione delle femministe.
    Vero che in passato le donne erano degli oggetti, ma nel sistema moderno, con possibilità per chiunque, maschi e femmine, di decidere di testa propria cosa fare e in che modo farlo, non mi è chiaro questa rivalsa da parte delle donne nei confronti dei maschi.
    Non sono un genio, ma credo che che si voglia arrivare a livellare delle diversità, fisiche che intellettuali tra i due sessi, mettendoci l’uno contro l’altro. Distruggendo in nome dei dio “mercato” la famiglia e i rapporti intimi che esistono nello stesso nucleo. Una forma di schiavismo verso i ceti medio-bassi, a favore delle elite, che già di loro, se ne leggono di cosa strane.
    Ce ne sarebbe da scrivere, ma non mi allungo oltre.

    Salut!

  3. Alla Finocchiaro ripeterei l’invito strafottente di uno spettatore che in “Roma” di Fellini assiste ad una sgangherata esibizione di un ancor più sgangherato comico d’avanspettacolo “Aoh ! E facce ride !”.

  4. Chiamarla satira é un falso alibi per una completa volgaritá. Questo spirito progressista non affonda le sue radici nel Metoo che non é altro che una miscela di di volgaritá e di censura, infatti nei tempi che studuavo negli Stati Uniti (49.52)c’era il padre del Political Correct ed era il Controversial, overo tutte le critiche al sistema di governo o alla societá erano bandite come Controversial.; H.L.Mencken e il premio Nobel Sinclair Lewis non erano menzionati neanche nelle Universitá.Dopo gli anni 60 l’esibizionismo divenne la moda , sempre questa miscela strettamente americana di puritanismo, prurito sessuale, esibizionismo, interesse di guadagno e censura. L¡espressione della Finocchiaro volge piu alll’esibizionismo volgare dei cortei delle persone differenti. che purtroppo sta dilangndo anche in Europa.
    Purtroppo vengo da una societá piu sobria ed una educazione che posso qualificare con alcune citazioni di Orazio che la scuola ha mi ha impresso in tal modo che devo averle fatte mie.
    Selem emissum volat irrevobile verbum.
    Est modus in rebus, sunt certi denique fines quod ultra citraque nequit consistere rectum.
    Non c’é speranza per persone come lei Gnocchi, aveva ragione Ortega y Gasset é, il gusto delle masse che vince.

  5. Femminicidio: al 30% (è una mia stima ) viene praticato da extraitaliani residenti qui, cioè oltre al cus-cus si portano con se una considerazione della donna che vale meno di un cammello eppure questo 30% fa numero e statistica nazionale, cioè per soggetti (…ooops…soggette..) come la Dandini fa bordo..tutto fa brodo….che skifus!

  6. Non c’é limite all’ignoranza. I bambini devono poter vivere la loro vita spensierata e non essere “oggetti” in balia degli adulti ignoranti e senza scrupoli.

  7. Il clima culturale è quello che è, non esiste un pensiero predominante e anche l’elettorato si è fatto intelligentemente liquido. Qui la tragedia è che sono stati coinvolti dei bambini che dovrebbero stare in un area protetta e neutrale rispetto a certe ” ironie”. Per questo la Finocchiaro dovrebbe venire fucilata in ogni caso la sua “ironia” mi ha fatto ridere perchè ho pensato ad Asia Argento questa icona madonna peregrina del sinistro pensiero buonista pronta a vendere sua madre che definisce troia pur di avere una crepuscolare visibilità. In fondo la Finocchiaro vuole la stessa cosa. Che sa da fa per la pagnotta.

  8. Nel mirino delle sinistre ci sono da tempo le famiglie sane. Per distruggere quello che è il concetto di società bisogna distruggere anche la famiglia. Questo è solo un’altro tassello che si aggiunge al programma sinistroide.

    • Condivido 200×100. Basti pensare che in tutti questi anni di governo, non hanno mai discusso una legge sull’affido dei minori semplicemente per inserire nuovi prototipi di famiglie gay e lesbiche, dimenticando completamente il macroscopico numero di famiglie separate composte da etero. La società liquida è più manipolabile, certo!

  9. Angela sei proprio malridotta… da simpatica che eri , al rudere di idee di questa lurida battuta. I bambini ( forse) stanno a guardare e spero si vaccinino contro l antigene del cattivo gusto e della volgarità

  10. Ho seguito anche io il programma, e mi ha infastidito. Ma per dovere di cronanca la Dandini ha specificato che la Finocchiaro la battuta sugli uomini e sul papa’ di una bambina l’ha fatta senza la presenza delle bambine…una sorta di foto montaggio

    • e per dovere di cronaca allora ricorderai anche che subito dopo aver specificato che “le bambine non hanno davvero ascoltato quelle parole” ha anche sottolineato “PECCATO”

  11. In treno:
    Il controllore si avvicina a una signora e le chiede il biglietto poi le dice:
    “Signora questo è un posto riservato ai disabili”
    La signora risponde:
    “Sono comunista”
    Il controllore
    “Ho capito mi scusi tanto e stia pure comoda”

  12. C’è gente talmente gonfi di rabbia che non avendo ormai più niente da dire, aprono la bocca solo per permettere al loro cervello di emettere peti.

  13. Sessismo al contrario, figlio del femminismo sinistroide del 1968, quello “dell’ utero è mio e me lo gestisco io”. In una TV seria di un Paese serio la Finocchiaro non dovrebbe mettere più piede.

  14. La finocchiaro è una imbecille maleducata ma chi le ha permesso questa cosa è peggio di lei e andrebbe licenziato su due piedi

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