Commenti all'articolo La pazza idea di Obama: Clooney alla Casa Bianca

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Sal
Sal
30 Settembre 2019 16:43

Anche se metterà in ginocchio migliaia di agricoltori italiani con i suoi dazi non importa. Un uomo di destra è sempre un patriota. Alla faccia degli italiani.

Alfredo Branzanti
Alfredo Branzanti
30 Settembre 2019 16:30

@valter. La Sua richiesta è assolutamente legittima, cercherò sinteticamente di illustrare i motivi del mio giudizio. Sul fronte coreano Trump ha concesso una straordinaria serie di photo opportunities al satrapo Kim, senza ottenere il minimo risultato su disarmo e denuclearizzazione. Sul Venezuela sono stati completamente sbagliati i tempi che potevano portare ad un’uscita di Maduro e dei suoi, che si sono rafforzati, riuscendo a coinvolgere, sia pur molto parzialmente, Putin ( forse il disastro va attribuito a Bolton, che voleva bombardare fino alla Terra del Fuoco). Oggi va però di moda lo slogan “qualcosa first o prima” ed allora vorrei trattare gli errori della politica estera trumpiana dal punto di vista “prima l’Italia”. Dal suo insediamento Trump ha riservato ai suoi alleati (??) europei una variegata serie di contumelie, ed in diplomazia i toni contano, ed ha messo in discussione scopo ed esistenza della Nato. Poi ha attivato o minacciato dazi sui nostri prodotti, da ultimo una tornata che colpirebbe la filiera agro-alimentare itsliana, come ritorsione (udite) per una vicenda che riguarda gli aiuti ad Airbus e Boeing, su cui il WTO si è gia espresso a favore di Airbus. Nel frattempo è uscito dall’accordo 5+1 sull’Iran, certo non il migliore possibile, ma che consentiva controlli del programma nucleare del paese, completamente saltati; dopo lo strappo le tensioni nell’area sono,… Leggi il resto »

Orlo
Orlo
30 Settembre 2019 12:45

Credo che Clooney possa essere un presidente d’unione a livello interno,ma sarebbe comunque interessante vederlo in azione nella ricucitura con la Cina. Penso che sia paradossale qualunque difesa di Trump al di fuori dei propi confini,come é paradossale attaccare la nostra confindustria da parte di italiani. Trump nn fa mistero di quello che gli importa(america first)e nn esita a daziare chiunque impedisce la sua politica. Oramai è al delirio e la sua telefonata al presidente ucraino causa della richiesta di messa sotto impeachment,nn è arrivata da una gaffe di un novizio,ma da una presunta impunità che gli impedisce di vedere nella macchina della sua stessa amministrazione un obbligo di registrazione,vaglio ed eventuale denuncia. Denuncia che,tra l’altro,ha spudoratamente(come comprovato fece anche nel caso russiagate,fissato nel dossier Muller,che come lo stesso Muller ha dichiarato,lo porterà ad essere indagato una volta smessi i panni dell’impunità presidenziale)tentato di evitare con interventi dei legali della casa bianca,di insabbiare. Sempre col modus operandi tipico di uno sbruffone egocentricamente pericoloso a capo della prima democrazia mondiale,sempre spudoratamente incastono ciò che era una premeditazione,con un antecedente stop agli aiuti all’Ucraina. Nn contento di essere alla ricerca di “lavoro,lavoro,lavoro”,per gli statunitensi soltanto,passando con la ruspa anche su coloro che si dovrebbero definire “alleati” daziando a destra e a manca. Si sta muovendo financo nel fronte interno in una riedizione… Leggi il resto »

StefanoS
StefanoS
29 Settembre 2019 21:32

Hunter Biden non è, come affermato da Bisignani, “candidato presidenziale favorito alle primarie per la sfida a Trump”. Hunter è solo il figlio cialtrone e tossicodipendente di Joe Biden, ex-vice di Obama.
E’ Biden senior il candidato.