Commenti all'articolo La scienziata ammette: “Virus dal laboratorio? Negammo perché lo diceva Trump”

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Victor
Victor
20 Giugno 2021 16:24

In fondo, è lo stesso giochetto che la sinistra (inclusi quei cialtroni dei grillini) ha fatto in Italia quando, all’inizio della pandemia, accusavano i leghisti di voler chiudere gli aeroporti ai voli dalla Cina per razzismo. Ricordiamo tutti “l’abbraccia un cinese” e “mangiamo gli involtini primavera”. Sono sempre più convinto che il vero virus di cui ci dovremmo preoccupare non è tanto il Covid-19 ma l’ideologia comunista. E che tutto questo casino sia nato nella comunistissima Cina, non è un dettaglio irrilevante.

Emanuele
20 Giugno 2021 11:41

Qui la puntata di The Choice in cui se ne parla: https://www.youtube.com/watch?v=tteZVSFwHFI

paolo pagliaro
paolo pagliaro
19 Giugno 2021 10:15

“paura di … essere strumentalizzati dai razzisti”

Che Trump e i suoi sostentitori siano razzisti è una balla colossale, quindi ciò di cui questi “scienziati” hanno paura è di essere associati con la gente che non piace nei circoli progressisti: questo mafia culturale, sempre all’opera per sputtanare chi non si allinea, è evidentissimamente una costante a livello planetario. Dal marxismo con la sua divisione manichea del mondo in classi buone e cattive, è sortito il regime patetico e arrogante del politically correct: chi non si piega è cancellato. Anche se oggi ammettono la loro partigianeria, domani lo rifaranno: schiavetti.

cecco61
cecco61
19 Giugno 2021 10:00

Credo che il problema reale stia nell’importanza che viene data agli “scienziati”. Complici mass media e politica che, per sostenere le proprie convinzioni o interessi, definiscono tali anche semplici dilettanti allo sbaraglio purché prezzolati e disponibili a dire qualunque cosa.
Gli “scienziati” sono esseri umani come tutti, sbagliano tanto quanto i comuni mortali e, forse, anche di più visto che spesso hanno anche la presunzione di essere superiori.
Per tutti il libro “errori galattici” di Luca Perri dove con una scrittura leggera e scherzosa non risparmia nessuno, da Newton a Einstein i quali, pure loro, hanno detto immense scemenze.