La semplificazione burocratica è complicatissima

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Cari amici, da quando sono nato, quasi cinquant’anni fa, sento dire che in Italia c’è bisogno di semplificare la burocrazia. Il cittadino deve produrre una marea di scartoffie inutili da consegnare agli sportelli delle varie istituzioni. Ci sono troppe leggi. La dichiarazione dei redditi è complicata come la fisica quantistica. Niente da fare, se ne parlava tanto ma i risultati erano nulli. Poi è arrivato internet. E ogni esecutivo, dagli anni Novanta a oggi, ha rimesso al centro del programma la semplificazione burocratica, dicendo al pueblo: “Adesso si può fare veramente, basta chiacchiere, il digitale snellirà le procedure e farà risparmiare tempo e soldi”.

Ogni ministro della pubblica amministrazione si è vantato di aver ottenuto grandi risultati. Ma è così? Leggiamo su Italia Oggi che negli ultimi cinque anni, in nome della semplificazione, imprese e liberi professionisti devono adempiere a 53 nuovi obblighi. Lo possono fare in digitale? Certo. Peccato che per ottenere qualsiasi cosa, sia necessario compilare formulari su formulari e fornire alla pubblica amministrazione ogni sorta di dato personale: analisi del sangue, albero genealogico dal Rinascimento a oggi, codice fiscale della bisnonna buonanima.

Insomma, passano il tempo e i mezzi di comunicazione, ma il cittadino resta al servizio della pubblica amministrazione. A proposito di digitale, Giuseppe Marino ha pubblicato sul Giornale un articolo esilarante che rende il polso della situazione. Un comune di Roma ha avuto una idea bellissima. Per richiedere il servizio di Scuola bus, la famiglia deve compilare il modulo online “direttamente presso il comune di residenza”. Online ma di persona, c’è scritto proprio così.

Alessandro Gnocchi, 26 settembre 2019


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4 Commenti

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  1. https://www-quotidiano-net.cdn.ampproject.org/v/s/www.quotidiano.net/cultura/2012/04/28/704475-berlino-ecco-i-bamboccioni-di-successo-giovani-italiani-lavorano-in-germania.shtml/amp?amp_js_v=a2&amp_gsa=1&usqp=mq331AQCKAE%3D#aoh=15696620744074&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da%20%251%24s&ampshare=https%3A%2F%2Fwww.quotidiano.net%2Fcultura%2F2012%2F04%2F28%2F704475-berlino-ecco-i-bamboccioni-di-successo-giovani-italiani-lavorano-in-germania.shtml. La burocrazia esiste d”appertutto il problema che in Italia i burocrati sono fancazxisti nati, chi sceglie di fare il burocrate escluso qualche eccezione, visto alto numero di partecipanti ai concorsi specialmente sono tutti del sud, lo fanno esclusivamente non per servire il paese ma solo per aspettare il 27. Poi in Italia la burocrazia è veloce per gli amici e lenta per il resto.

  2. É un fatto accertato che un burocrate solo crea lavoro per un altro burocrate, questo fatto fu posto in risalto per la prima volta da uno studio sulla marina inglese dopo la prima guerra mondiale. Il risultato che, in poche parole , riveló che non ostante una riduzione delle navi da guerra attive del 70%, la burocrazia degli uffici ministeriali era aumentata del 100%.
    La mia esperienza con vari contatti corporativi mi riveló i seguenti metodi che furono usati o soli o in combinazione.
    1) Si usa una relazione fissa diBurocrate/lavoatore che non si pió superare e dove supera si licenziano burocrati.o si mandano ad altra destinazione
    2) Si stabilisce un numero fisso di burocrati per unstallazione e se si supera o si licenzia o si mwnda ad altre destinazioni
    3) Si determina un numero fisso per funzionari operativi per area o installazione che se superata porta a un licenziamento.
    4) Ogni ingaggio deve essere giustificato in dettaglio giornaliero, nella sua importanza ed aumento di produttivitá e presentato con una soluzione alternativa. Questo caso é molto comune
    5) Ogni richiesta di forme entranti e uscenti deve essere passato al vaglio di un gruppetto di esperti che lavorano a tempo completo sulla semplificazione del lavoro.
    6) Non credere in assoluto che il semplice miglioramenti nella capacitá elettronica ovvero macchine piú rapide, della compagnia porti a una diminuzione del personale, questo non é mai successo.
    7) Il metodo della scure, si taglia , secondo vari criteri, la spesa dosponibile in vari settori della corporazione, con la ingiunzione che non si rifletta sulla produzione e quindi sui manager.
    É stato molto sorprendente vedere come la velata minaccia sui manager si rifletta su un maggior rendimiento dei lavoratori.
    8) Ogni posizione deve avere una descrizione dettagliata del lavoro giornaliero o straordinario
    del suo vantaggio economico per la compañia, che per lo stato potrebbe essere rappresentato dal numero dei tramiti da risolvere.
    9) Ogni lavoratore devere una evaluazione annuale sul suo rendimiemto positivo o negativo, in base alla descrizione della sua posizione, indicandone la importanza per la sua carriera.
    10) Non ci sono posti fissi e quando il rendimiento in una scala da uno a tre, l’uno non progressa piu o si licenzia, il due é normalitá ma viene superato nel progresso da chi é evaluato tre.
    Nel maggior numero deu casi i lavoratori evaluati uno si licenziano per cercare altri campi
    risultando, nella burocrazia un freno alla sua crescita.

  3. L’accesso agli uffici pubblici via WEB è semplicemente una tragica farsa. Provare per credere: un bell’esempio è offerto dall’INPS. Il sottoscritto da QUATTRO MESI tenta invano di spostare il versamento della pensione su altro conto (identici i beneficiari).

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