Commenti all'articolo La vera storia di Beatrice Portinari, la donna amata da Dante Alighieri
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3 Commenti
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Mario
1 Aprile 2026, 12:28 12:28
Questo è un articolo bellissimo e molto, molto interessante, che dà un volto concreto alle fumose elucubrazioni di Dante, che da quanto so interpretava le cose in modo molto, molto personale…
Onan il Barbaro
1 Aprile 2026, 9:41 9:41
Alla faccia di quelli che dicono che il Medioevo era un’epoca maschilista in cui la donna non contava nulla. Il marito non poteva vendere i beni di famiglia senza il consenso della moglie.
Onan il Barbaro
1 Aprile 2026, 9:37 9:37
L’anno di nascita di Beatrice è certo. All’inizio della Vita Nova, Dante scrive che al tempo del loro primo incontro lui aveva quasi nove anni e lei ne aveva da poco compiuti otto. Dante era nato a metà del 1265 (del segno dei Gemelli, quindi tra maggio e giugno) e quindi lei nel 1266.
Questo è un articolo bellissimo e molto, molto interessante, che dà un volto concreto alle fumose elucubrazioni di Dante, che da quanto so interpretava le cose in modo molto, molto personale…
Alla faccia di quelli che dicono che il Medioevo era un’epoca maschilista in cui la donna non contava nulla. Il marito non poteva vendere i beni di famiglia senza il consenso della moglie.
L’anno di nascita di Beatrice è certo. All’inizio della Vita Nova, Dante scrive che al tempo del loro primo incontro lui aveva quasi nove anni e lei ne aveva da poco compiuti otto. Dante era nato a metà del 1265 (del segno dei Gemelli, quindi tra maggio e giugno) e quindi lei nel 1266.