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Immigrati, l’accordo di Malta era una bufala!

L’avevano presentato (giornali e politici) come il grande accordo. Una pietra miliare per almeno tre motivi diversi: ridefiniva le politiche europee sull’immigrazione; segnava la ritrovata coesione dell’Unione in nome della solidarietà; l’Italia usciva dall’isolamento, nuovamente rispettata grazie al passo felpato e sapiente del Conte Bis, governo retto da Partito democratico e 5 stelle. I migranti sarebbero stati ricollocati nei diversi paesi a prescindere da quello della prima accoglienza. Nessun meccanismo automatico, tutto su base volontaria (e già qui si subodorava la fregatura).

Bene, sono passate poche settimane e apprendiamo (da articoli nascosti a pagina 16) che l’epocale accordo era un pre-accordo. L’accordo vero e proprio, al momento della verità, l’hanno firmato in tre: Irlanda, Portogallo e Lussemburgo. Parola del ministro Lamorgese, che si dà due mesi di tempo per cercare di convincere qualche altro membro dell’Unione. Anche tra i paesi che hanno lanciato la proposta (Malta, Italia, Francia e Germania) arrivano i primi distinguo. La Germania fa sapere di essere sempre solidale ma a patto che gli ingressi non aumentino…

Bravi, ma l’accordo di Malta sembra fatto apposta per incoraggiare le partenze.

Alessandro Gnocchi, 9 ottobre 2019

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19 Commenti

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  1. L’accordo di Malta è la continuità di una politica scellerata e assassina che ancora propone la sinistra la quale fa finta di non vedere una realtà politica europea. I clandestini non li volevano, non li vogliono e non li vorranno.
    Quando i banditi ti entrano in casa, tu devi fare in modo di mettere dei paletti di difesa sempre maggiori, reti, recinzioni, impianti di allarme ecc.
    La stoltezza dei giallo-rossi è quella di aver mandato un segnale di apertura dissolvendo il lavoro fatto da Salvini.
    I giallo rossi hanno sbandierato l’aiuto dell’Europa quando sapevano che non ci sarebbe stato e adesso gli italiani pagano e pagano coloro che muoiono (migranti) in una falsa speranza che non possono trovare in Italia l’accogliente.
    Chiesa, Conte, giggino, Morani, Renzi, Boldrini e tanti ancora, siete falsi e bugiardi e voi dovreste pagare di persona per le vostre scelte scellerate dettate dalla falsa ideologia, dove il fondamento è giusta, ma la cura è devastante.

    • Ma l’eventualità che ci sia qualcuno che invece cerchi di risolvere il problema migranti con un briciolo di umanità proprio non ti sfiora la mente? Sono tutti in mala fede. Tutti egoisti. Tutti razzisti. Non c’è più niente di umano su questa terra schifosa?
      Parli di banditi e muoiono in mare donne e bambini.

  2. Se un rubinetto perde, per evitare che l’acqua vada dispersa non ha senso porre sotto di esso una bottiglia..e neanche 2 e neanche 27:prima o poi saranno tutte colme.
    E’ una certezza matematica.
    O si aggiusta (per quanto possibile) il rubinetto o si parla del nulla

  3. Il fatto che contribuire a farsi carico dei migranti sia su base volontaria fa ridere: non serve un accordo per questo! Non credo che se domani gli USA se ne uscissero con un “ce li prendiamo noi i migranti dell’Italia!” qualcuno direbbe: “EH NO! senza accordo no!”… cioè! MAH.

    Ma non è neanche un accordo: è un PREACCORDO. Fa proprio ridere!!

    E’ come se io mi preaccordassi con la risorsa che sta davanti al supermercato sul fatto che, su base volontaria, quando passo di lì, se mi va, gli posso dare l’euro del carrello!!

    Poi quei tedeschi mancano come sempre di qualunque forma di umorismo! Io, se fossi la Merkel, farei l’accordo, non un preaccordo, e lo sottoscriverei con il sangue: che la Germania può accogliere i migranti dell’Italia su base volontaria. E questo, solo per poter fare grasse risate su quei coglioni degli italiani, dicendo: “Eh beh, se volessimo, potremmo farlo, ma non vogliamo… l’accordo è rispettato anche così!”. Se non l’hanno fatto, non è per rispetto, ma perché non hanno abbastanza umorismo.

  4. Il “Grande Accordo di Malta” si è rivelato il “Grande Accordo di Palta” È il tocco di Conte, questo sgangherato prestigiatore pugliese che non ha ancora imparato il trucco di Re Mida, per cui tutto ciò che tocca gli si trasforma in palta o, per essere più espliciti, in “mmerda” (con 2 m rende meglio il profilo programmatico di questo governo). Mi auguro che gli Italiani lo caccino prima di dovergli urlare, come i dannati della barzelletta, “non fare l’onda !”.

  5. Gnocchi: “Una pietra miliare per almeno tre motivi diversi: ridefiniva le politiche europee sull’immigrazione; …” Se la redistribuzione di chi arriva è la nuova politica europea sulla immigrazione siamo mal messi. L’Europa della curvatura delle banane e del diametro del pisello non poteva che partorire questa ciofeca, come tutte le altre, del resto. Più che una Unione mi pare sia un Minestrone di trombati in patria che si riuniscono col coltello sotto il tavolo e che mirano a fregarsi a vicenda. Però concordano subito su come aggiungere voci retributive al loro immeritato stipendio. #FuoriSubitoDallaUE!

  6. per Sal :
    certo, piano piano un passo alla volta, con diplomazia e pazienza…
    e intanto all’ invito dei cosiddetti (da lei) paesi civili a migliaia continuano ad aderire….. Poi ci verrete a dire che rimpatriarli non si puo’ !!!!
    Ma lei ci fa o ci e’ veramente ???? perche’ nel secondo caso sarebbe davvero preoccupante

      • Tu invece sei un povero scellerato.
        Penso l’abbiano capito anche i tanti che sono d’accordo con te. Un povero mentecatto con un troll sempre in bocca.
        Fissazioni? Mah.

    • Io cerco una soluzione più umana, con accordi con paesi europei ma soprattutto con quelli dell’Africa da cui provengono i migranti.
      Guarda che la politica dei porti chiusi significa una sorta di guerra tra un ‘italia isolata ed una migrazione clandestina che se ne infischia di un porto chiuso soltanto alle ONG, perchè ci sono mille altri varchi attraverso cui i flussi arrivano.
      Una decisa politica di rimpatrio non scoraggerebbe gli arrivi?

  7. Bisognerebbe dire quanto segue: io (Italia) non blocco le mie frontiere se voi (tutti i paesi UE) fate altrettanto. Altrimenti non vedo motivo per il quale voi chiudete le frontiere e dite a me che sono disumano. L’Italia è una frontiera del UE: se è aperta lo è per tutti gli stati che ne fanno parte. Concetto semplice, chiaro e di buon senso.

    Quello che mi stupisce non è il comportamento degli altri stati europei bensì il fatto che siamo ancora qui a parlarne: non è stato fatto ancora nulla di concreto né in un senso né nell’altro.

  8. E c’è qualcuno che ancora non ha capito che è una presa per i fondelli galattica!
    Loro aspettano. Ancora. Cosa non si sa.
    Intanto continuano a sbarcare e a morire (adesso nel silenzio, visto che la Lega cattiva non è più al governo).
    Del resto agli ipocriti sinistroidi gli importa dei morti solo quando possono essere usati contro Salvini, dei poveretti che muoiono nel deserto del Niger (che stando ai dati Oim, sono molto di più di quelli che muoiono nel Mediterraneo), per esempio, non gliene frega a nessuno.
    Ma loro sono quelli civili.

    • Ed il nostro ministro degli esteri che fa? E’ sempre intento a scrivere proclami su una redistribuzione che esiste soltanto nel suo cervello lobotomizzato e che non avverrà mai?

  9. Piano piano, un passo alla volta, con diplomazia e paziena…
    Certo è più rapido e semplice l’ordine perentorio dei porti chiusi, ma nel mondo civile si fa così. Secondo me.

    • Mentre la sinistra degli statisti al caviale ostentano diplomazia e pazienza gli sbarchi si moltiplicano, l’esercito dei clandestini a ufo si ingrossa e le cooperative cattocomuniste si ingrassano a spese degli italiani.
      E Salvini alla fine stravince tutte le elezioni, comprese quelle della casa del popolo del compagno Sal.

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