Chiamare in causa i laici per negare la legittimità dell’ eutanasia significa negare la Verità. Comunque fate come volete ma non l’ eutanasia
Rizzi
26 Settembre 2026, 21:15 21:15
Il punto è anche un altro. Si parla di libertà, ma una “libertà” che viene imposta surrettiziamente con pressioni di ogni tipo è un’espressione degna della neolingua orwelliana. Per un vecchio malato, solo, magari intrattabile, che vuole comunque vivere ed essere curato, l’unica ancora di salvezza è la paura, per chi si prende cura di lui, di andare all’ergastolo.
maurizzzio
26 Settembre 2026, 19:59 19:59
Da quando esiste il mondo, se vuoi farla finita, lo fai. Con innumerevoli modi molti indolori. E’ un po’ “curiosa” la necessità di creare un boia di stato che giammai tocchi Caino, ma deve toccare gli Abeli più sfortunati. Quando poi gli Abeli sono bambini, disabili e in generale “pesi” per famiglie e società magari c’è da chiedere “cui prodest ? “
Chiamare in causa i laici per negare la legittimità dell’ eutanasia significa negare la Verità. Comunque fate come volete ma non l’ eutanasia
Il punto è anche un altro. Si parla di libertà, ma una “libertà” che viene imposta surrettiziamente con pressioni di ogni tipo è un’espressione degna della neolingua orwelliana. Per un vecchio malato, solo, magari intrattabile, che vuole comunque vivere ed essere curato, l’unica ancora di salvezza è la paura, per chi si prende cura di lui, di andare all’ergastolo.
Da quando esiste il mondo, se vuoi farla finita, lo fai. Con innumerevoli modi molti indolori. E’ un po’ “curiosa” la necessità di creare un boia di stato che giammai tocchi Caino, ma deve toccare gli Abeli più sfortunati. Quando poi gli Abeli sono bambini, disabili e in generale “pesi” per famiglie e società magari c’è da chiedere “cui prodest ? “