Le peggiori gretinate del venerdì ecologista - Seconda parte

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Non mancavano, si capisce, le varianti fantasia, da “meno cannucce, più cannoni”, “più prati meno preti”, alle solite impiccagioni o roghi per Salvini, condite da variegate manifestazioni d’intolleranza: a Palermo rimuovono quelli di Forza Nuova, perché il clima è cosa loro, dei discendenti dell’Anpi; ma il colmo si ha a Roma, dove all’attivista Daniela Martani, presentatsi con un cartello vegano, viene impedito, con la forza cattiva, di girare. E lo è, il colmo, perché le guardie rosse della rivoluzione verde ignorano che la stessa Greta è vegana. Senza dire del cortocircuito per cui i “vecchi”, che hanno rubato i sogni ai giovani (come osano?), fanno i cartelloni contro loro stessi per i giovani che li sfoggiano per mano ai genitori e tutti sfilarono felici e contenti.

Pochissime idee, ma disastrose. Gretina ha eternamente 16 anni ma ne dimostra 6; le sue adepte (e adepti) non sono da meno, se non altro nel cervello. Ci pensassero, quelli che salmodiano: Greta è un’eroa (eroe non sia mai, è maschile, eroina no, è sminuente, maschilista sessista fascista, poi Boldrini se ne adonta) perché sensibilizza i coetanei. Sai come rispondeva Alberto Sordi nella gag del telefono, al funerale di Formichella (da “I nuovi mostri”)?

Max Del Papa, 28 settembre 2019


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18 Commenti

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  1. art3mide sei un mito, meriti una standing-ovation !!

    Cmq per chiarirsi le idee è sufficiente cercare e leggere attentamente quanto c’è in internet, di entrambe le parti, e valutare le rispettive argomentazione e i punti di forza di ciascuna tesi: risulta evidente che i fautori del cosiddetto cambiamento climatico di origine antropica hanno tesi e dati privi di consistenza, quando non alterati ad arte. Prima di fare questa operazione ero convinto anche io che il mondo si stesse pericolosamente scaldando per colpa nostra !
    Altra cosa è l’inquinamento (polveri sottili e non, plastica, …) contro il quale tutti, nessuno escluso, dovrebbero combattere per rendere questo nostro mondo più vivibile. Ma certa gente, la gretina in testa, mischia volutamente i due temi per sfruttare la giusta indignazione nei confronti dell’inquinamento contro i mulini a vento della CO2.

  2. Art3mide non è la dea della caccia. Quindi tu non c’entri niente.
    Quando mi chiami troll non insulti? E adesso fai la vittima?
    So cosa volevano gli studenti venerdì perché ci parlo ogni giorno.
    Tu mai evidentemente.

    • oh, povero troll, non aveva ancora finito di sfogarsi, vai pure avanti con l’offesa libera, tanto ormai ti conoscono tutti e più scrivi, più metti in evidenza la tua ignoranza.

      P.S. io non ti considero proprio, sei tu che vai sotto i post miei (e di tutti quelli con cui non ti trovi d’accordo nelle opinioni) e offendi e insulti. Questo è quello che fa un troll.
      E se mi insulti, io ti rispondo.

      definizione di TROLL:
      Aggressivi e provocatori spesso e volentieri senza motivo.
      Un troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, è un soggetto che interagisce con gli altri tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso e/o del tutto errati, con il solo obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.
      Di norma l’obiettivo di un troll è far perdere la pazienza agli altri utenti, spingendoli a insultare e aggredire a loro volta (generando una flame war).
      Una tecnica comune del troll consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e deciso su una questione vissuta come sensibile e già dibattuta dagli altri membri della comunità.
      In altri casi, il troll interviene in modo apparentemente insensato o volutamente ingenuo, con lo scopo di irridere quegli utenti che, non capendone gli obiettivi, si sforzano di rispondere a tono ingenerando ulteriore discussione e senza giungere ad alcuna conclusione concreta.

      Il cross posting, ovvero la pubblicazione di un messaggio in più sezioni diverse, è un sistema utilizzato dal troll per infastidire più gruppi contemporaneamente.

      Alcuni tipi di messaggi e attività associati all’azione del troll:
      L’invio di messaggi intenzionalmente sgarbati, volgari, offensivi, aggressivi o irritanti.
      L’invio di messaggi con contenuti senza senso
      L’invio di messaggi a scopo di disinformazione e critica insensata.
      Il ridicolizzare o denigrare ripetutamente gli interventi di un utente “concorrente”…

      in una parola: SAL

      comunque da ora in poi non mi abbasso più al tuo livello,
      e l’unico modo per sconfiggere quelli come te: DON’T FEED THE TROLL!

      • Per aver impiegato tutto questo tempo a scrivere un cumulo di scempiaggini che dimostra un isterico accanimento…….
        Sei davvero una povera pazza.

          • Un’ analfabeta come te non mi può insegnare nulla, oltre la scemenza del copia e incolla che usi tu per scopiazzare stupidaggini varie.

        • mi fai tenerezza da quanto sei in difficoltà, ormai solo un insulto dietro l’altro.
          Ma sei un troll e agisci come da definizione (se c’era bisogno di un’ulteriore conferma).

          • Ma come si fa!! Ma come si fa a tirare in ballo una ragazzina!
            Adesso abbiamo capito tutto! Grazie.
            Una testimonianza davvero preziosa. Complimenti per lo scoop.

            Era questo l’insulto di cui parli?
            Ti sembra un insulto?
            O forse era solo una critica per un confronto costruttivo?
            E smettila con questa scemenza del troll….

          • tralasciando il dileggio di ogni post che hai scritto,
            nell’ordine abbiamo:

            1) Ti do una notizia scemo
            2) Lo scemo del villaggio!
            3) un cumulo di scempiaggini che dimostra un isterico accanimento…….
            4) Sei davvero una povera pazza.
            5) Un’ analfabeta come te

            questo sono quelle che hai rivolto solo a me e solo in questa discussione ( se devo COPIA/INCOLLARE tutti gli insulti che hai scritto in questo blog non mi basterebbe lo spazio)

            Che tu non ti renda conto delle offese che scrivi, è grave.

            P.S.
            e “Ma come si fa!! Ma come si fa a tirare in ballo una ragazzina!
            Adesso abbiamo capito tutto! Grazie.
            Una testimonianza davvero preziosa. Complimenti per lo scoop”

            NON è una critica per un confronto costruttivo, ma un attacco al pensiero di un altro utente! (e nonostante lo scherno, non è a questo che mi riferisco quando parlo dei tuoi insulti).

            Se vuoi dialogare e avere un confronto costruttivo con gli adulti, finiscila di comportarti da troll, ma se vai avanti ad attaccare, insultare, offendere e dileggiare, chi non la pensa come te, rimarrai solo un povero troll.

  3. tra le tante risposte sciocche alle interviste fate ieri ai ragazzini manipolati, esemplare quella di una ragazzina che si lamentava che la scuola non fa niente per la salvaguardia del Pianeta (al che io mi dicevo che per il Pianeta si può fare tanto anche da soli, non hai bisogno della scuola), ma ecco che arrivava immediatamente la spiegazione: la sua preside non ha giustificato le assenze di venerdì! …
    Perchè si sa, la giustificazione alla bigiata collettiva è una nota azione per contrastare i supposti cambiamenti climatici

    • Ma come si fa!! Ma come si fa a tirare in ballo una ragazzina!
      Adesso abbiamo capito tutto! Grazie.
      Una testimonianza davvero preziosa. Complimenti per lo scoop.

      • ” Ma come si fa a tirare in ballo una ragazzina!”
        … ti do una notizia, troll, ERANO I RAGAZZINI NELLE PIAZZE A BIGIARE!!! E NON SAPEVANO NEANCHE PER COSA LO FACEVANO!!!!!
        e prego, ti ho fatto capire l’ennesima cosa a cui tu, da solo, non arrivi.

        • Ti do una notizia scemo: questa è una fregnaccia che ti sei inventato tu.
          Sapevano benissimo perché manifestavano. L’ unico che ancora non l’ha capito sei tu. Lo scemo del villaggio!

          • vabbe’ troll e ignorante (Artemide nome femminile), hai scritto il tuo solito insulto, hai offeso qualcuno, argomentazioni zero ma scemenze tante, come sempre. La tua domenica da troll è salva.
            (che non sanno per cosa stanno bigiando, lo provano le interviste. E prego per averti dato l’ennesimo chiarimento a cui non sei arrivato, troll.)

  4. Non solo, gentile Elisabetta, ne era a conoscenza, ma ne parlavano in gruppo passeggiando lungo i viali, trovando argomento di pressante interesse. Si stava insieme fino a sera tardi, per strada, a disquisire di fisica e di altre discipline. Non era raro che, al momento di rincasare, gli ultimi due rimasti si accompagnassero a vicenda presso le rispettiva abitazioni, per prendere tempo e poter terminare la discussione in atto, facendo il pendolo più volte perché nessuno voleva ritirarsi senza aver concluso. Oggi questo sarebbe follìa. Lei ha toccato il punto: la precessione degli equinozi e gli infiniti movimenti che compie questo blocco elastico su cui abitiamo, la cui variazione infinitesimale destabilizzerebbe la vita molto più di quanto blatera questo incomprensibile e furbastro gretinismo. E’ vero, i problemi ci sono, ma non sono di quelli gestibili all’interno della scatoletta cranica della piccola irritante svedese che ancora ha compiuto gli studi, o risolvibili coi concetti velleitari di uno pseudo-ministro che giustifica le assenze. Si capisce che io sono contro la gretina ed il neo pseudo-ministro dell’Istruzione?

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