“Le rinnovabili? Così il governo Draghi mi ha fregato”

La testimonianza di Donato Coppi, imprenditore pugliese che ha investito nelle rinnovabili ed è stato penalizzato

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donato coppi

La Ripartenza 2023 di Nicola Porro ha dato voce anche al mondo dell’impresa. Sul palco dell’evento, tra gli altri, è intervento anche l’imprenditore pugliese Donato Coppi. “Noi abbiamo una cantina in Puglia, produciamo vino, un vino che viene esportato in 40 paesi del mondo, ci siamo resi energeticamente autonomi nel lontano 2010 con la costruzione di due impianti fotovoltaici. Il primo impianto scambia energia per il fabbisogno della mia cantina, il secondo produce energia e la immette in rete. I ricavi ottenuti dalla vendita di questa energia servono per pagare le bollette, chiaramente dell’energia che dobbiamo comunque acquistare perché abbiamo degli impianti che sono accesi 24 ore al giorno”, ci ha raccontato Coppi a margine del panel al quale ha preso parte.

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Al contempo, l’imprenditore ci ha parlato delle contraddizioni burocratiche nelle quali si è ritrovato intrappolato suo malgrado. “Nel nostro caso ci viene chiesto di immettere l’energia da noi prodotta a 50 euro per megawattora, il prezzo medio dell’energia degli ultimi dieci anni, e di riacquistare quella stessa energia per produrre il nostro vino a dieci volte rispetto al prezzo di cessione. Una condizione insostenibile. Un sacrificio troppo grande da sopportare”.

Continua guardando la video intervista a Donato Coppi

Marco Leardi, 25 gennaio 2023

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