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L’emergenza Coronavirus e i disabili dimenticati - Seconda parte

Infine, l’elemento forse più grave che la legge non tiene in considerazione: se i genitori di bambini disabili uscendo da casa per recarsi al lavoro dovessero contagiarsi? Cosa succederebbe? Vorrebbe dire “nella condizione peggiore, in caso di un ricovero del genitore o dei genitori, ma anche solo in una condizione di quarantena che questi bambini fragili perderebbero ogni riferimento, a questo punto cosa accadrebbe? Li metteremmo in orfanotrofi speciali? Ma con i disabili come si fa?”.

Domande che rimangono sospese e senza risposta in un paese che continua a reggersi grazie all’attività e i sacrifici delle famiglie che sono sempre più lasciate sole e dimenticate, mentre si continua a demonizzare un’entità fondamentale della società come la famiglia.

Francesco Giubilei, 31 marzo 2020

 

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