Non le ha mandate a dire. Anzi: ha forse alzato l’asticella dello scontro. Mentre Mario Roggero resta in carcere a Bollate in attesa di una improbabile grazia concessa da Sergio Mattarella, il caso del gioielliere di Grinzate Cavour fa ancora discutere. E fanno soprattutto discutere le esternazioni di Stefan Schwoch, ex calciatore e attaccante di Spal, Crevalcore, Pavia, Livorno, Ravenna, Venezia, Napoli, Torino e Vicenza.
Cosa ha detto? Sotto un reel sull’uccisione dei due banditi entrati nella gioielleria il 28 aprile del 2001, a cui è seguita la condanna in primo, secondo e anche terzo grado, Schwoch ha commentato con una frase laconica: “Spero che possa succedere a te quello che è successo a Roggero. L’errore è stato quello di non avere ammazzato il terzo”. Poi ha rincarato la dose: “Tutta colpa delle zecche comuniste e dei giudici che cantano bella ciao”.
Roggero, come detto, dopo la sentenza del 15 luglio della Corte di Cassazione che ha accolto la richiesta della Procura generale, sta scontando 14 anni e nove mesi di carcere. Schwoch invece è nato a Bolzano nel 1969 ed è il secondo marcatore di sempre in serie B con 135 gol.
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