Commenti all'articolo L’incredibile storia di Christa Pike: condannata a morte, sopravvive a due dosi letali
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14 Commenti
Sam
1 Ottobre 2026, 19:15 19:15
Pena di MORTA, ma non funziona, quindi di corsa in ospedale per salvarle VITA…..un paradosso che descrive l’inciviltà della società americana
giuseppe
1 Ottobre 2026, 18:37 18:37
Mi sa che si sarebbe salvata anche se cadeva dal Colosseo.
Andy
1 Ottobre 2026, 17:53 17:53
Non e’ morta e quasi certamente ha avuto danni cerebrali permanenti …
Molto, ma molto male direi.
maurizzzio
1 Ottobre 2026, 13:22 13:22
Una cosa che nessuno dice è che la civile Europa ha vietato l’esportazione negli USA di farmaci anestetici che poi venivano ANCHE utilizzati per le iniezioni letali. In questa maniera i boia locali devono arrangiarsi e questi sono i risultati. Comunque è sempre pura ipocrisia. Se dopo 30 anni di blocchi e rinvii giustizi Caino, quello si è scordato pure il perchè
Ery
1 Ottobre 2026, 11:20 11:20
Speriamo revochino l’esecuzione. Direi che ha pagato abbastanza.
Miki
1 Ottobre 2026, 10:44 10:44
Ci sarebbe anche la possibilità che chi deve prendere la vena la rompa apposta per evitare di essere artefice della morte del condannato.
Pena di MORTA, ma non funziona, quindi di corsa in ospedale per salvarle VITA…..un paradosso che descrive l’inciviltà della società americana
Mi sa che si sarebbe salvata anche se cadeva dal Colosseo.
Non e’ morta e quasi certamente ha avuto danni cerebrali permanenti …
Molto, ma molto male direi.
Una cosa che nessuno dice è che la civile Europa ha vietato l’esportazione negli USA di farmaci anestetici che poi venivano ANCHE utilizzati per le iniezioni letali. In questa maniera i boia locali devono arrangiarsi e questi sono i risultati. Comunque è sempre pura ipocrisia. Se dopo 30 anni di blocchi e rinvii giustizi Caino, quello si è scordato pure il perchè
Speriamo revochino l’esecuzione. Direi che ha pagato abbastanza.
Ci sarebbe anche la possibilità che chi deve prendere la vena la rompa apposta per evitare di essere artefice della morte del condannato.