Cronaca

L’incredibile storia di Christa Pike: condannata a morte, sopravvive a due dosi letali

E ora il Tennessee sospende le esecuzioni del 2026

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

La condannata a morte Christa Gail Pike, 50 anni, è sopravvissuta a un tentativo di esecuzione con iniezione letale nel carcere Riverbend Maximum Security Institution di Nashville, in Tennessee. L’episodio è avvenuto il 30 settembre 2026. Pike è stata portata fuori dal carcere in ambulanza e ricoverata in una struttura medica esterna dopo aver ricevuto due dosi di pentobarbital, il farmaco previsto dal protocollo statale.

Le ore nella camera di esecuzione

I testimoni dei media, riuniti in una stanza separata, hanno visto aprirsi le tende della camera alle 19:27. Pike era legata a una barella. Prima dell’iniezione ha detto: “I’m going to leave this world the way I spent most of my life and that is in love”. Ha poi affermato di sentirsi in pace. Durante la procedura è rimasta sveglia per un periodo e ha sollevato la testa, chiedendo al personale se il suo braccio dovesse sentirsi in quel modo. Non è stato chiarito a cosa si riferisse.

Alle 20:26 i testimoni hanno riferito che era stata somministrata anche la seconda dose di pentobarbital. Dopo la chiusura delle tende, Pike continuava a respirare e a russare in modo forte. Il microfono è stato spento alle 20:53 e ai testimoni è stato chiesto di lasciare l’area. I suoi avvocati hanno presentato richieste urgenti ai tribunali per fermare l’esecuzione.

Le contestazioni della difesa e la risposta del Dipartimento

I legali di Pike hanno dichiarato che la procedura è fallita e hanno segnalato problemi nell’accesso alle vene, vene rotte, pentobarbital degradato e mancanza di cure mediche d’emergenza.

Il Dipartimento correzionale del Tennessee ha dichiarato di avere seguito ogni passaggio del protocollo legale approvato dall’ufficio del procuratore generale. Il protocollo prevede una seconda serie di siringhe se il detenuto non è morto dopo la prima dose, ma non stabilisce cosa accade se resta vivo anche dopo la seconda.

La sospensione decisa dal governatore Bill Lee

Dopo il tentativo fallito, il governatore del Tennessee Bill Lee ha ordinato una revisione esterna e indipendente per chiarire quanto accaduto. Lee ha anche bloccato l’unica esecuzione rimasta in calendario nel 2026, quella di Gary Wayne Sutton, prevista per il 3 dicembre. Sutton è stato condannato per gli omicidi del 1992 dei fratelli Tommy Griffin e Connie Branam.

Il caso per cui Pike era stata condannata

Pike era stata condannata a morte nel 1996 per l’uccisione di Colleen Slemmer, studentessa diciannovenne di un centro di formazione professionale a Knoxville. L’omicidio avvenne il 12 gennaio 1995, quando Pike aveva 18 anni. Era stata condannata insieme al suo allora fidanzato Tadaryl Shipp, che all’epoca aveva 17 anni e ha ricevuto l’ergastolo con possibilità di libertà condizionata. Pike sarebbe stata la prima donna giustiziata in Tennessee da oltre 200 anni. La sua esecuzione era stata fissata per le 10 del mattino, ma una corte d’appello l’aveva sospesa poco prima; più tardi, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato quello stop e dato il via libera alle iniezioni. Che però hanno fallito.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).