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L’inevitabile delusione del governo Draghi - Seconda parte

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V’è un’altra ragione per la quale, inevitabilmente, Draghi sarà una delusione: egli è stato talmente pompato e osannato dai media, praticamente tutti, è talmente alta la vetta sulla quale è stato posto, che da quella vetta può solo scendere. In statistica si chiama regressione alla media. Allora, quel che io prevedo succederà è questo: alle elezioni del 2023 perderà punti chi oggi sosterrà Draghi, e li acquisterà chi a Draghi si opporrà o, al massimo, chi starà in panchina. Internet serba memoria, e la mia previsione sarà facilmente sconfessata. Per completezza, Draghi ha un solo spiraglio. Il fatto che il primo impatto del Recovery fund sia positivo e che quando verrà il momento dei creditori che batteranno cassa il suo governo sarà da tempo trapassato.

La circostanza sarebbe ancora più dannosa per tutti noi: ricorda quella di alcuni amministratori locali che, per fare opere pubbliche e farsi belli, stipulano mutui con le banche, lasciando debiti alle amministrazioni che le seguiranno.

Franco Battaglia, 9 febbraio 2021

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Antonio La Trippa
Antonio La Trippa
10 Febbraio 2021 22:46

Ma deve andare esattamente così, lo ha detto: cedere sovranità alla UE, prendere decisioni a maggioranza e non all’unanimità….ormai è troppo tardi per tornare indietro, se aderisci ad una moneta che non controlli e hai un debito in quella moneta, sei alle dipendenze dei creditori e devi ubbidire a loro, salvo non fare quello che voi non volete fare: diventare Stati Uniti di Europa con una BCE che diventa come la FED e i singoli stati che sono indipendenti su tante cose ma non di certo sono sovrani
Fino a quando si pretende di essere una nazione, o hai il potere e la forza della Germania, ergo pochi debiti, o sei fottuto

Guido Moriotto
Guido Moriotto
10 Febbraio 2021 18:03

Svolta europeista.
Oggi Matteo Salvini ha chiesto la mano di Karola Rachete.

giacarta
giacarta
10 Febbraio 2021 16:36

come nelle previsioni meteorologiche: ” se non piove farà bello” personalmente farei come al solito, per vedere che tempo c’é mi affaccio alla finestra e non mi interessa vedere sul cellulare che tempo farà.

Sandro Cecconi
Sandro Cecconi
10 Febbraio 2021 15:18

Professor Gervasoni,

ora godiamoci un intermezzo con una battuta. Tutti hanno ascoltato e/oletto come hanno chiamato questa nuova coalizione, in realtà è solo un’accozzagli di incaaci – ma transeat – sia i media come i partiti ormai allo sbando che hanno preventivamente dato la fiducia a occhi chiusi?
Coaliziona Ursula. Le galline che sono avviate alla catena di montaggio della macellazione si sono sentite protagoniste in prima persona con i petti all’infuori di un film che non solo non hanno visto l’inizio ma non vedranno neanche la fine poiché prima ci sarà la loro fine politica.

E questi sarebbero i responsabili coloro, almeno una parte, che hanno criticato la ricerca di altri responsabili per sostenere colui che si era autoproclamato con tracotanza, in maniera oltremodo vanesia e pomposamente “avvocato del popolo”.

E ora una battuta di un vecchio film molto predittivo: “Popolo tu chi si? Si monnezza: (Il titolo del film: Nell’anno del Signore che consiglio a tutti divedere con attenzione il prima possibile).

Guido Moriotto
Guido Moriotto
10 Febbraio 2021 13:33

Vacanze svizzere.
Il M5S ha mandato in vacanza Rousseau.

Mike
Mike
10 Febbraio 2021 12:53

Invece io penso signor Cecconi che siamo in tanti che la pensano come lei, solo che non possiamo farci niente. L’unica forza del popolo è il voto, ma non ci lasciano votare e quindi decidere del nostro destino. Pensano che il popolo è bue e che bisogna educarlo, non ci trattano come persone ma come delle pecore. Tutta la stampa e i media sono venduti al sistema, il quale si auto alimenta. Draghi è un rappresentante del sistema quindi, a mio parere non farà niente di buono.

Sandro Cecconi
Sandro Cecconi
10 Febbraio 2021 11:30

Professor Battaglia, ormai siamo quasi arrivati in dirittura finale per la composizione del nuovo esecutivo. Mi potrò fare un’idea soltanto dal combinato disposto esaminando la composizione del governo e il discorso programmatico del Presidente incaricato con il quale chiederà la fiducia attraverso il passaggio alle Camere.Come è sempre accaduto nel nostro Paese. Pertanto trovo del tutto idiota e da perfetti analfabeti funzionali che si possa accordare la fiducia prima di tale evento come reclamato dalla totalità dei media, che hanno dimostrato ancora una volta la propria totale inconsistenza ed evanescenza, e la gran parte dei partiti politici che definisco ……………….. Meglio che non lo dica poiché dovrei usare un termine enormemente scurrile e non ci sarebbe niente di male stando allo spettacolo indegno offerto in questi giorni. Mi auguro che gli elettori di tali partiti si siano resi conto del danno prodotto a se stessi e al paese votando tali azzeccacarbugli. Pare che siamo in pochi a comprendere realmente della gravità di ciò che sta accadendo. E tali eventi dimostrano in modo incontrovertibile il vero male italiano: la mancanza totale di pensiero e di visione del nostro paese all’interno e del nostro paese oltre le proprie frontiere. E dire che si autodichiarano classe dirigente e responsabili. Quindi aspettiamo questi altri pochi giorni e cerchiamo di essere pronti, questa volta soltanto… Leggi il resto »

Carlo Ceni
Carlo Ceni
10 Febbraio 2021 11:25

” Mi sarei atteso che Draghi dicesse: “Non ho nulla di personale nei confronti del signor Grillo, ma i miei doveri m’impongono ……………… ” Lei è stato buono, troppo buono. IO LO AVREI CACCIATO A CALCI NEL SEDERE. Ma come si permette costui di pretendere e di incontrare il Presidente incaricato. Se questo è l’inizio INCOMINCIAMO BENE.