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“L’infrazione” grammaticale della Azzolina

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Possiamo chiudere un occhio se il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, fa un pessimo uso del congiuntivo, possiamo tacere di fronte al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che sbaglia il nome di un capo di Stato ma non possiamo far finta di nulla se il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, non conosce la lingua italiana. Ecco cosa è accaduto nel vide-commento di Giancristiano Desiderio.

Giancristiano Desiderio, 11 agosto 2020

 

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Beppe
Beppe
12 Agosto 2020 15:19

Ma non è questo il problema, una parola non fa una piega e non cambia il contesto di un libro. Te durante la registrazione eri un po imbarazzato e qualche fesseria l’hai detto. Ma ciò non cambia quello che volevi dire. Dopo il punto invece ti voglio far capire che i problemi ci sono e non sono grammaticali, ma molto più seri. Non si sono ancora messi d’accordo quanti milioni di euro devono spendere in banchi della scuola e a che cosa serviranno i nuovi banchi. Ciao

Giovanna
Giovanna
12 Agosto 2020 9:23

Infrazione, effrazione, inlflazione, rifrazione, dilazione…per qualcuno che, in questo forum, sostiene la Azzolina a prescindere, vanno tutti bene. L’importante è il concetto che la nostra “labbra di fuoco” voleva esprimere! Che poi utilizzi termini ad minchiam, che si senta in grado di fare la preside (autoproclamata) e che non ne azzecchi una poco importa…sempre e comunque pro-Azzolina! D’altra parte, come recitava una rėclame del dentifricio, con quella bocca (vermiglia) può dire ciò che vuole, no?

barbara
barbara
12 Agosto 2020 3:02

E se lo rifanno, diventa una rifrazione? (Rubata all’amico Enrico R.)

Pietro Tinchi
Pietro Tinchi
11 Agosto 2020 22:24

Infrazione si puo usare anche per indicare un’effrazione. Basta guardare sul vocabolario.

Fabio Bertoncelli
Fabio Bertoncelli
11 Agosto 2020 22:23

L’ignoranza che stanno dimostrando i politici pidioti e grillini è sempre piú vergognosa. Riaprite la Scuola delle Frattocchie!

Anzi, rimandateli alla scuola dell’obbligo.

marcor
marcor
11 Agosto 2020 21:51

Cazzolina che cultura!

Ghino di Tacco
Ghino di Tacco
11 Agosto 2020 20:34

L’Azzolina e’ l’esempio di dove la sQuola italiana è arrivata ad essere: uno stipendificio in cui l’80% degli insegnanti non solo sono obsoleti come preparazione, ma sono il risultato di anni di abilitazioni farlocche in cui anche il più imbecille laureatosi con un qualsiasi voto preso a calci nel deretano si è ritrovato in cattedra e nessuno lo scardinerà fino alla tanto anelata pensione da godersi in qualche spiaggia. Del resto quanti hanno fatto i cosiddetti concorsi di abilitazioni in sedi facili, per lo più al Sud, e poi si sono sistemati al Nord in città certo più vivibili di quelle di origine? Prendi una abilitazione a Bari o Foggia e poi ti sistemi per sempre a Firenze, o Bologna no? La sQuola dei furbetti, dei trucchetti e dei lavativi. E poi ci si meraviglia se al primo anno di università un qualsiasi studente (e qui si potrebbe azzardare anche una statistica di provenienza geografica…toh! l’Azzolina!) non è capaci di organizzare un colloquio o scrivere un testo in Italiano corretto e comprensibile. Azzolina è figlia di tutto ciò. Chi può…scappi dalla sQuola in cui, la fenomena pentastellata in cerca di B & B per il prossimo anno scolastico, andrà a far danni irreparabili! Forse le rimane solo da strarsene a In Onda insieme ai fratelli De Rege de La7…[chi sia… Leggi il resto »

Alessandro
Alessandro
11 Agosto 2020 20:16

Infiltrazione?