Commenti all'articolo L’Italia è una Repubblica fondata sui bonus

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Tizy
Tizy
10 Maggio 2022 0:20

Ma esiste il reato di sperpero immondo del denaro dello stato, anzi del denaro di tutti quei cittadini che lo guadagnano onestamente e che dallo stato ne sono depredati con la scusa delle tasse?

Davide V8
Davide V8
8 Maggio 2022 17:24

Credo che il vero inizio di questa folle stagione sia il 1996 con gli incentivi alla rottamazione delle auto, che alla fine coincide proprio con lo “stop” del paese, la distruzione della stessa industria dell’auto (ma guarda un po’), ed il progressivo decadimento del parco circolante in un mare di rottami da terzo mondo (prima non era affatto così), come si confà ad un popolo di servi.

Aggiungo come tutto questo derivi dall’ideologia paramarxista keynesiana, l’unica che conoscono i parassiti: per loro tutto si risolve in tassa/incentiva, stampa, indebitati.

Romani lo ammise esplicitamente in tv, lo ricordo perfettamente.

Davide V8
Davide V8
8 Maggio 2022 17:20

Ottimo articolo contro bonus ed incentivi vari, che ho sempre denunciato per essere delle porcate.

Ogni bonus elargito “generosamente” significa, poichè lo stato ladro non ha soldi propri ma solo altrui, ulteriore prelievo/debito, ulteriore spesa pubblica, con tutto ciò che comporta in termini di parassitismo da intermediazione politica e burocratica.

Punto fondamentale: solitamente se c’è bisogno di un incentivo per fare qualcosa, significa che non valeva la pena farlo (al suo prezzo), quindi è ricchezza buttata, quindi è pessima allocazione delle scarse risorse economiche che distrugge ricchezza.

Bonus = comunismo.

Giancarlo 2021
Giancarlo 2021
8 Maggio 2022 16:13

Con i bonus aumenta il debito pubblico che è un malus quando distrugge l`economia. Ma questo aumento diventa comunque giusto se lo approvano quasi tutti i partiti insieme in odore di prossime elezioni per nominarli come rappresentanti del popolo, che sanno immancabilmente per competenza, preparazione e professionalità sempre prima cosa il popolo vuole e vorrebbe da loro.