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Omeopatia dal 1810 al 2019 (Giorgio Dobrilla) - Seconda parte

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È vero, come ribattono gli omeopati, che molti farmaci tradizionali sono anch’essi privi di prove di efficacia specifica, ma ciò non allevia la condizione dei rimedi omeopatici: questi e quelli andrebbero tolti dal prontuario e non risultare a carico dei contribuenti dal SSN. Circa la mancanza di effetti collaterali, è chiaro che non contenendo il rimedio omeopatico alcuna sostanza attiva, non possono esserci neanche effetti avversi diretti. Possibili e temibili, al contrario, quelli indiretti costituiti dal trascurare rimedi che, pur con effetti collaterali, sono efficaci.

Circostanza che può risultare fatale se si è veramente malati. Leggendo questo libro non si può non rimanere perplessi di fronte all’invito ufficiale del governo indiano a proteggersi dal recente coronavirus con rimedi omeopatici e ayurvedici.

Nicola Porro, Il Giornale 16 febbraio 2020