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Omeopatia dal 1810 al 2019 (Giorgio Dobrilla) - Seconda parte

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È vero, come ribattono gli omeopati, che molti farmaci tradizionali sono anch’essi privi di prove di efficacia specifica, ma ciò non allevia la condizione dei rimedi omeopatici: questi e quelli andrebbero tolti dal prontuario e non risultare a carico dei contribuenti dal SSN. Circa la mancanza di effetti collaterali, è chiaro che non contenendo il rimedio omeopatico alcuna sostanza attiva, non possono esserci neanche effetti avversi diretti. Possibili e temibili, al contrario, quelli indiretti costituiti dal trascurare rimedi che, pur con effetti collaterali, sono efficaci.

Circostanza che può risultare fatale se si è veramente malati. Leggendo questo libro non si può non rimanere perplessi di fronte all’invito ufficiale del governo indiano a proteggersi dal recente coronavirus con rimedi omeopatici e ayurvedici.

Nicola Porro, Il Giornale 16 febbraio 2020

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Valter
Valter
19 Febbraio 2020 15:32

Pensate come sarebbe bello mettere PD, Leu, 5s e IV in un bicchiere, diluirli secondo i dettami omeopatici e non ritrovare più neppure una molecola di costoro !

Elisabetta
Elisabetta
19 Febbraio 2020 14:10

Quel che si dimentica è che i farmaci usano principi attivi che derivano da sostanze naturali ( poi li hanno anche sintetizzati ossia prodotti artificialmente).

Ma si dimentica anche che l’assunzione di una o più sostanze carenti nel corpo per riequilibrarle ha un senso diverso che quello di introdurre sostanze assenti nel nostro sistema biologico e/o sostanze che alterano altri rapporti con la chimica del nostro corpo.

L’esempio sciocco è: ” ho assenza di melatonina, posso mangiare alimenti che la contengono oppure prendere il farmaco, ma il metdo corretto sarebbe tentare prima per vie naturali e se non funzionano arrivare a quelle sintetizzate ma in estremis” mentre oggi si spinge immediatamente sul farmaco, è questo che mi puzza di bruciato.

Non solo ci sono studi che dimostrano che ogni qual volta noi usiamo elementi chimici che provengono non da lavorazione che compie il nostro metabolismo ma già semplificati dalla chimica farmaceutica, i nostro laboratorio personale ossia il nostro sistema metabolico e anticorpale tende a paredere la capacità di trattare lui le sostanze e distribuirle in modo efficente.

Detto banalmente, come se, facessimo camminare un altro al nostro posto, alla fine le gambe smettono di funzionare e forse anche di esistere.?

rocco
rocco
19 Febbraio 2020 13:57

La psiche fa miracoli. Con questo non voglio dire che bere acqua fresca spacciata per medicinale sia la panacea per tutti i mali, ma l’effetto placebo è scientificamente provato : far credere al paziente di ingurgitare un medicinale, che invece è una semplice pallina di pane, può far guarire. Ma non è questa una regola generale che va bene per tutti: dipende dalla psiche del malato. Detta psiche è inconoscibile, non misurabile e non valutabile con buona pace degli pscicologi, i quali non sono medici (ed è bene ricordarlo sempre), ma si arrogano il diritto di conoscere quella che nel loro intimo non conoscono nemmeno loro. Anzi, ritengo che, proprio per la caratteristico non commensurabile degli stati mentali e delle risposte emotive agli stimoli esterni, di ridimensionare il ruolo della psicologia nel formulare giudizi sulle psiche altrui. Le statistiche su cui si basano le pratiche psicologiche sono, dal punto di vista del metodo scientifico (che ha bisogno di fenomenologie misurabili), inaffidabili e fuorvianti. A tal proposito ricordo le macchie del test di Rorschach, le quali mostrano i bias cognitivi di chi li propone, piuttosto che i disagi mentali del paziente da curare. Stessi risultati miracolosi li può avere anche la fede religiosa, la meditazione e il non preoccuparsi per falsi allarmi sul futuro. In quest’ultimo caso si tratta di abbandonare… Leggi il resto »

Saturn Dog
19 Febbraio 2020 13:06

Riguardo pseudoscienza, mi ricordo qualche anno fa quando impazzava la mania degli animalisti contro la sperimentazione animale, chiamata erroneamente “vivisezione” per far scalpore (non c’era alcuna sezione su animali vivi, le sperimentazioni non funzionano così). Programmi come le Iene e Striscia riportavano falsità riguardo una pratica brutta ma necessaria e hanno sciacallato anche riguardo il metodo Vannoni (rigettato scientificamente perfino dai genitori della bambina vittima della SLA). Anche la Mediaset ha fatto questa schifosa campagna sulla TV, contro la scienza e ricercatori con pubblicità fuorvianti a quella orribile campagna chiamata Stop Vivisection. Sia a destra e sinistra hanno fatto queste porcate, anche Salvini ce lo vedo bene a farle solo per ottenere qualche consenso elettoral, e poi piagnucola che qualche scienziato (nemmeno politicamente motivato) gli parla contro. A parte che se fosse un’ emergenza così grave si sarebbe continuato a fare questa campagna che invece è morta sepolta nel dimenticatoio, qui abbiamo dato voce a personaggi cialtroni criminali come la Brambilla, sostenuta da Iene, Striscia e anche TG5: vi ricordate quando sostenne quel saccheggio di Green Hill, quell’ allevamento di cani? Non importa se alla fine ci sono stati degli arresti e delle condanne, a sequestrare uno stabilimento simile ci pensano le FORZE DELL’ ORDINE, non dei SACCHEGGIATORI animalisti che la Cassazione politicamente motivata ha risparmiato, un po’ come ha… Leggi il resto »

rosario nicoletti
rosario nicoletti
19 Febbraio 2020 12:34

L’unico beneficio che può dare l’omeopatia è quello dell'”effetto placebo”, che esiste ed è ben documentato. E’ normale che alcuni credono in questa terapia: maghi, guaritori e ciarlatani di ogni genere fanno da tempi immemorabili affari d’oro.

Elisabetta
Elisabetta
19 Febbraio 2020 12:15

Mmmh… Me sà che c’è un pò de confusione tra omeopatia ed effetto placebo ma i libro non lo conosco. Comunque il discorso sarebbe lungo…. Dico solo che a qualcuno gli erano stati dati certi tre mesi di vita per un tumuro, non è mai guarito, infatti c’è morto ma quella bisfratta e massacrata cura Di Bella lo fece campare altri 8 anni, rispetto ai tre mesi dati per certi dalla scienza ufficiale. Mò sarà stato un caso a sé? Non lo sò! Quando vado dal dottore che raramente nel sistema sanitario si può definire medico ( una fortuna se ne trovi uno) devo alzare le antenne, perchè basta un valore sballato delle analisi del sangue o urine che fà prima a dirti:” prendiamo il farmaco X e facciamo le analisi approfondite” Allora sono io che gli devo ricordare la procedura corretta, ossia, prima facciamo le analisi approfondite, poi casomai si accerta se e quale farmaco e se sia necessario. E’ na lotta tra venditore di farmaci e paziente che deve restare vigile e lucido, altrimenti diventi na cavia delle farmaceutiche e informatori. Una volta ho litigato col dottore di un reparto, perchè non riuscendo a capire quale fosse il problema ha fatto quello che ormai fan tanti, cominciano a bombardarti di farmaci per arrivare alla soluzione con tentativi. C’è… Leggi il resto »

lucia
lucia
19 Febbraio 2020 11:13

il detto ” similia similibus curantur” forse è stato il movente per dare vita alle procedure per sintetizzare i vaccini: ma siamo in altri campi

Massimo da Rotterdam
Massimo da Rotterdam
19 Febbraio 2020 11:11

In passato si ricorreva a riti magici, iniziazioni, uso di sostanze più disparate, oggi c’ è l’ omeopatia. Sarebbe un buon business quello di ammazzare un pipistrello e col sangue presumibilmente infetto di coronavirus farne un milione di dosi di farmaci omeopatici. Sicuri clienti ci sarebbero già in India, ma vuoi che non ci siano altrettanti boccaloni nel resto del mondo?