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L’opposizione alla Meloni la fa Lagarde? Che vergogna

La Bce alza i tassi d’interesse di mezzo punto. Quali sono gli effetti per l’Italia

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Il governo o più precisamente il ministro del Tesoro Giancarlo Giorgetti, visto che non c’è stata in realtà nella maggioranza nessuna discussione, ha fatto una finanziaria in buona sostanza di austerità, cioè ha ridotto di 40 mld circa il deficit che faceva Draghi. Questo non per ridurre l’inflazione o altro, ma per “rassicurare i mercati”, la frase in gergo che si traduce: tenere su le quotazioni dei BTP. La manovra è riuscita.

Ora però è arrivata Lagarde e ha detto: “…l’inflazione Ue è intorno all’11% e noi seguiamo gli Usa e alziamo i tassi per un altro anno e al 4% minimo. Anche se l’inflazione è in gran parte dovuta a gas, elettricità e materie prime, però poi in nord Europa (in risposta appunto all’inflazione) i salari ora aumentano. Noi allora alziamo i tassi al 4% e se questo fa crollare tutti i titoli di stato sui mercati (e in particolare i BTP) e va beh…noi come Bce che ne abbiamo comprati 4 mila possiamo assorbire le perdite perché abbiamo un bilancio magico”. Va beh, un cavolo. Alla conferenza stampa dopo la decisione della Bce, infatti, Lagarde ha detto che porterà i tassi al 4% a colpi di 0,5% ogni due mesi; quindi, entro maggio ed erano a 0% a inizio anno. E ha imitato persino nel tono quello del governatore americano Jim Powell.

In pratica la Bce segue la Banca di Inghilterra e la Fed con un ritardo di 6 mesi, invece di seguire quello che succede nei paesi europei. Peccato che in Usa i salari ora aumentino del 6% come Jim Powell ha ribadito e l’inflazione sia il 7,1%, quindi 4 punti meno di quella in Europa. E peccato che in Italia l’aumento medio degli stipendi sia circa 1% (diciamo massimo 2% perché i dati esatti arrivano in ritardo) e non 6% come in Usa.

Per chi voglia un aiuto con l’aritmetica:

Usa: inflazione 7%, aumento dei salari 6%

Italia: inflazione 11%, aumento dei salari 2%

Stranamente però la Bce non segue ad esempio l’Italia, ma gli Usa e fa la stessa politica di alzare i tassi da 0% a 4% o forse se non basta che 5% perché Lagarde ha detto che non hanno nessuna idea di smettere fino a quando l’inflazione non ritorni vicino al 2%. Questo significa per l’Italia entrare in grosse difficoltà. Il problema del governo Meloni non è l’opposizione o proteste sociali, ma il meccanismo finanziario in cui siamo incastrati e che ci soffoca senza motivo.

Senza motivo appunto perché noi abbiamo inflazione dovuta non ad eccessiva spesa o deficit o aumenti salariali, ma solo ad aumenti di energia e materie prime dovuti alle sanzioni alla Russia (gas americano che costa 10 volte di più) e agli effetti di politiche “sostenibili” (niente carbone e nucleare). Aumentare i tassi di interesse al 4% o oltre non serve ovviamente a niente se non a creare un crac tanto per cominciare proprio sui BTP. Lagarde cosa vuole, far cadere il governo italiano?

Paolo Becchi e Giovanni Zibordi, 15 dicembre 2022