Commenti all'articolo L’ultimo eurobaraccone: i negoziati Ue con la Cina

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German
German
24 Giugno 2020 16:19

ASPETTANDO LA POTENZA DI FUOCO
Una volta c’era una canzone che diceva: “Illusione, dolce chimera sei tu…”
Ieri, a “Fuori dal coro”, è stato denunciato lo sperpero di milioni che i cittadini versano all’Inps.
Come si può pensare che il governo abbassi l’iva e riduca o rimandi le tasse?
I soldi dell’iva e delle imposte servono per mantenere gli “Stati Generali” e tutto il carrozzone burocratico al seguito, che per la sinistra rappresenta un bacino di voti irrinunciabile.
Perché il PD si mantiene sempre intorno al 20%? Perché a votarlo sono quelli che vivono a spese degli altri.

guido moriotto
guido moriotto
24 Giugno 2020 14:48

Aiuto!
Dopo marzo, aprile, maggio, giugno, dopo innumerevoli promesse, proclami, incontri, tele incontri, l’Europa allo stato attuale dei fatti ha stanziato per la crisi che tutti definiscono drammatica la somma di zero euro.
Che sia compatibile il nostro sistema democratico, con tutti i suoi evidenti limiti, con una economia da capitalismo di stato e con un paese come la Cina solo una persona sprovveduta o in mala fede lo può sostenerlo.
In Cina non sono ammessi partiti liberi, sindacati liberi, giornali e televisioni liberi, economia libera, religione libera, diritti di libertà elementari, salari liberi e contrattati, libertà di pensiero e di libera manifestazione del pensiero.
Questi diritti sono costitutivi di ogni essere umano che nasce e vive libero.
Il commercio e tutto il resto non possono nascondere questa triste realtà di un regime antidemocratico e oppressivo.
L’Europa non può far finta di nulla.
Non siamo “consumatori”.
Siamo PERSONE.

Orlo
Orlo
24 Giugno 2020 14:38

In pratica l’Ocone nella sua nuova versione relativista al servizio dello status quo,ci dice di nn farci prendere dalla voglia di essere artefici del nostro futuro. Ma suvvia! Potremmo rinverdire i fasti della fu guerra fredda vedendo se gli USA ci pagheranno le rendite di posizione.
A mio parere,s’intende,me pare na strunz…

Albert Nextein
Albert Nextein
24 Giugno 2020 13:49

Bisognerebbe che prodi capisse che solo se ci sarà convenienza reciproca si potranno instaurare buoni rapporti tra paese e paese.
Bisognerebbe che capisse che nessuno è obbligato a fare qualcosa per forza, in un libero mercato in regime di concorrenza.
Non si può ragionare con l’ideologia e le speranze come guida ed obbiettivi.
E se lui ha interessi personali o particolari in qualche paese , non c’è bisogno che si tiri dietro l’italia.
Ma poi, è ora che vada in pensione.

Valter Valter
Valter Valter
24 Giugno 2020 12:51

Aggiungerei a margine: non che manzi, vitelli, agnelli o maiali abbiano minor dignità, ma io mi terrei sempre alla larga da popoli le cui culture alimentari permettano che si macellino e si mangino i cani.

lucia
lucia
24 Giugno 2020 12:50

io non riesco proprio a capire come si possa essere contenti di fare accordi economici con la cina quando questa da quarant’ anni a questa parte ci ha distrutto l’ economia con la più sleale della concorrenza ( i nostri politici sono stati compiacenti)