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Mascherine all’aperto: siamo stretti tra idioti e mascalzoni - Seconda parte

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Ancora: se fosse vero che avere tutti la mascherina per strada inibisce la diffusione del contagio, allora a maggior ragione, quando al chiuso, per nessuna ragione bisogna togliersi la museruola. Nessuna ragione. Ergo, obbligare alla mascherina quando per strada, implica la chiusura di tutti i locali chiusi ove sarebbe necessario togliersela, cioè ristoranti e bar. Finché i geni come quello di Ancona non dispongono la chiusura di tutti i ristoranti e di tutti i bar, la loro draconiana misura della strada è illogica e quindi falsa e bugiarda.

Credo che stiamo vivendo in una morsa stretta, da un lato, da idioti, e dall’altro da mascalzoni che vogliono toglierci il piacere di vivere nel mondo. Perché di questo si tratta quando si sta all’aperto. Vogliono schiacciarci come topi infetti, annientare la nostra umanità inibendo fin le più semplici e innocue delle azioni: la passeggiata all’aria aperta. Avremo la forza di ribellarci a tanto sopruso?

Franco Battaglia, 6 ottobre 2020

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Sergio
Sergio
10 Ottobre 2020 8:55

È tutto un lurido affare sulle paure basato su una malattia che c’è e che come tutte deve essere
Seguita e curata senza quel terrore che invece
Permette di fare i più loschi affari dai tamponi
Alle mascherine monopolio nella sostanza delle
Peggiori organizzazioni malavitose basterebbe
Che qualche giudice avesse il coraggio di farlo!

Cristina B.
Cristina B.
8 Ottobre 2020 8:42

Va bene essere amministrati da dementi, ma ciò che davvero appare preoccupante ed asfissiante è il fatto che siamo circondati da persone acritiche ed inebetite. Ma ci rendiamo conto che persone del tutto prive di sintomi fanno ore di fila per sottoporsi volontariamente al test del tampone ed andare così incontro al rischio di essere messi in quarantena indeterminata (visto che in Italia è necessario attendere di non essere ancora positivi a prescindere dalla contagiositita’)? È che dire del fatto che chiunque si ponga in modo critico innanzi a provvedimenti inaccettabilmente lesivi di libertà di base, venga accusato di essere un negazionista se non addirittura un “untore”, una persona che mette in pericolo gli altri? Io sono profondamente avvilita, non so voi.

stefano
stefano
7 Ottobre 2020 20:13

Intanto fanno quello che vogliono,probabile uso mascherine all’aperto fino al 31 gennaio 2021 e stato di emergenza come la app immuni ,non a caso fino al 31 dicembre 2021.
Quindi Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

silvia Filotto
silvia Filotto
7 Ottobre 2020 15:54

Hai fatto l’esempio esatto. Paesi senza lockdown che hanno meno morti e un’economia salva. Nella strenua ricerca di cercare un responsabile si è data troppa colpa al virus mentre è chiaro xhe la situazione italiana di marzo aprile è stata determinata dalle carenze sanitarie, dagli errori dei cosi detti esperti e dalle diagnosi sbagliate

giùalnord
giùalnord
7 Ottobre 2020 0:52

Bravo Battaglia,articolo logico e sensato.
Rapportando i decessi fra l’Italia e la Svezia,tra lockdown o no il rapporto non cambia per milioni di persone e per l’intera popolazione.
Su 60 milioni di italiani abbiamo avuto circa 35.000 mila decessi per covid.La Svezia su 10 milioni di cittadini ne ha avuti circa 5900.
Facendo una proporzione dei decessi fra i Paesi che hanno fatto il lockdown e chi no,oppure una proporzione con altri Stati che hanno avuto un’impennata dei positivi asintomatici otteniamo un fattore che moltiplicato per il numero dei decessi ripresenta le stesse cifre:35.000 mila decessi italiani e 6x 5900= 35400 decessi ipotetici svedesi.
Se rapportiamo i decessi anche con altri Stati il fattore non cambia e le cifre dei decessi si rapportano.
Questo sta a significare che le misure restrittive servono a poco se non a nulla.

Luciana
Luciana
6 Ottobre 2020 19:00

Stretti fra tutte e due le categorie + gli incompetenti. E’ soffocante!

Valter Valter
Valter Valter
6 Ottobre 2020 16:43

” Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”. Non é certo che la frase sia stata detta da Goebbels ma é sicuro l’effetto di trasformare in verità una bugia quando l’informazione attraverso i media mainstream pecca di pressapochismo o é volutamente in malafede. E l’effetto sará tanto maggiore quanto piú si evocano paure e castighi, sia terreni che ultraterreni. Non stupiamoci quindi del consenso che ottiene l’obbligo di indossare la mascherina in luoghi aperti anche se si é rispettosi del distanziamento. Assieme all’ ecocatastrofismo gretin-bergogliano, alla “soluzione finale” per gli eterosessuali del fanatismo nazigender LGBT, allo spettro del fascismo riemergente agitato dalle brigate “antifa” della cancel-culture e al neorazzismo Black Lives Matter abbiamo ora anche la totemizzazione del Covid19 con l’esorcismo del rito sciamanico della “mascherina perpetua” ad arricchire il catalogo per i millenaristi del terzo millennio.
P.S. Sembra che l’80% degli italiani approvi l’uso della mascherina all’aperto. Si potrebbe pensare che gli italiani siano più stupidi e/o piú ignoranti ripetto ad altri popoli, ma non é così: sono solo un popolo di cagasotto che non conosce la dignità che solo la libertà ti può dare.

Davide V8
Davide V8
6 Ottobre 2020 15:57

>”Sennò la misura preventiva sarebbe applicabile in infinite altre circostanze, a cominciare con tutte le malattie contagiose. Oppure: sei un ladro o un assassino? Non lo so, ma nel dubbio ti metto in galera.”

Esatto, caro Battaglia, esatto.
Purtroppo è uno sragionamento che viene fatto da anni per tante cose, incluse diverse da lei approvate, seguendo proprio questa logica.
Lieto si stia svegliando: d’altronde la logica ed i fatti sono ineludibili.

>”Vogliono schiacciarci come topi infetti, annientare la nostra umanità inibendo fin le più semplici e innocue delle azioni: la passeggiata all’aria aperta.”

Precisamente.
Ricordi che non hanno cominciato 6 mesi fa, ma molto prima.
Ora i nodi vengono al pettine, perchè era evidente dove avrebbe portato “ragionare” in un certo modo.
Ed è evidente dove ci porterà in futuro.