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Mascherine, De Luca continua a perseguitare i campani

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Siamo all’assurdo è a dir poco, infatti, da oggi cesserà l’obbligo d’indossare la mascherina all’aperto, ma il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca continua con la sua linea dura e “chiusurista” emanando una nuova ordinanza che prevede l’utilizzo della mascherina all’aperto per i cittadini campani.

Autoritarismo sanitario

Atteggiamento incomprensibile quello di De Luca, considerando che da oggi tutte le Regioni passano in zona bianca e decade l’obbligo di utilizzo delle mascherine all’aperto. Inoltre, le nuove valutazioni del Cts potrebbero portare a un aggiornamento delle misure e nelle prossime settimane potrebbero essere abolite anche le mascherine al chiuso, ma solo nei luoghi in cui tutte le persone sono vaccinate. Per questa misura non ci sono ancora tempi certi, ma era stato il sottosegretario alla salute Sileri ad anticiparla: “Rimarrà l’obbligo al chiuso, ma in luogo in cui sono presenti tutte persone vaccinate la mascherina potrà essere tolta”. D’accordo anche il coordinatore del Cts Franco Locatelli: “Se si ha a che fare con persone che hanno completato il ciclo di vaccinazione e non presentano particolari fragilità, l’eliminazione della mascherina è qualcosa che potrà essere considerato”. Ma il ministro della salute Speranza per il momento frena: “Valuteremo passo dopo passo se le mascherine si potranno togliere anche al chiuso se tutte le persone presenti sono vaccinate”. Davanti a queste dichiarazioni ci domandiamo come De Luca possa aver preso una decisione tanto drastica che sul piano psicologico provocherà sconforto in tutta la popolazione campana. In Italia la gente ha voglia di tornare a vivere senza restrizioni per salvare l’economia nazionale e soprattutto per salvaguardare la qualità della vita che oggi a causa di queste restrizioni è assolutamente pessima.

Linea dura anche per la movida

Il Presidente della Regione Campania non si limita solo ad imporre le mascherine all’aperto fino alla fine di luglio, ripetiamo, scelta assai discutibile considerando le temperature e le decisioni del Governo che invece indica l’abrogazione dell’uso delle mascherine all’aperto, ma De Luca vieta anche l’asporto di alcolici dopo le ore 22:00 e vieta la consumazione delle stesse nelle aree pubbliche come parchi comunali, piazze e ville.

Ma lo “sceriffo” non termina qui la sua azione austera, ma annuncia anche la possibilità di un nuovo lockdown a partire dalla fine di settembre. “Se prosegue così la vaccinazione a Napoli andiamo verso un nuovo lockdown nel giro di pochi mesi, dopo settembre”, ha dichiarato il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Nel territorio della Asl Napoli 1 tra i tanti cittadini convocati per la seconda dose o anche la prima si sono presentati un numero limitatissimo, ad oggi per quanto riguarda la Asl Napoli 1 centro su 839.000 cittadini residenti e vaccinabili vi sono 317.000 mancate adesioni. È un dato non sostenibile”.

Noi ci chiediamo invece quanto possa essere sostenibile sul piano psicologico per i campani essere gli unici a subire ancora misure restrittive, e quanto sia sostenibile sul piano economico un nuovo lockdown dopo settembre?

Carlo Toto, 28 giugno 2021