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Il matrimonio tiene a bada la demenza

Il matrimonio tiene a bada la demenza

1 “Prima i vivi poi i morti”
Scivolata di Matteo Salvini sul Biotestamento, due osservazioni: a) non ci sono morti, sono tutti vivi; b) ogni “Canale di comunicazione” ha il suo linguaggio, guai pretendere di comunicare con lo stesso linguaggio su più mezzi.

Si veda Berlusconi: dà il massimo in tv, non vale nulla sulla Rete, a differenza di Gasparri bravo nella seconda. Di contro Salvini è credibile, proprio perché fa errori come questo, Berlusconi lo è solo per i berluscones di stretta osservanza.

Nel centro destra tutto ruota intorno alla credibilità di Berlusconi. Al momento, gli elettori moderati, ma non fessi, di lui non si fidano, temono che il giorno dopo le elezioni vada con il Pd di Renzi in nome della governabilità.

Allo stato dell’arte, do all’accordo pre elettorale Berlusconi-Salvini/Meloni non più del 50% di probabilità. Mi piacerebbe che i sondaggisti valutassero l’opzione anti establishment post apertura delle urne M5S-Lega/Meloni

2 “Biotestamento sì, Ius soli no”
Matteo Renzi
ha abbandonato lo Ius soli appena ha avuto conferma che il Biotestamento elettoralmente è neutro, mentre lo Ius soli lo penalizza a favore della Sinistra.

3 “Monti chi? In tre anni si è estinto il partito della spesa”
L’era dell’austerità sui conti pubblici si è chiuso con la fine del Governo Monti e il dimissionamento da parte di Renzi dell’unico esperto (vero) di spending review, Carlo Cottarelli. Renzi ha governato a suon di bonus. Alcuni Gentiloni ha dovuto toglierli o ridimensionarli.

“Bonus bebè più leggero, bebè più magro”, mi scrive un lettore che aspetta un figlio. Comunque, ovvio tagliarli, altrimenti non sarebbero bonus, ma cose serie.

4 “Il matrimonio tiene a bada la demenza”
Lo assicura Andrew Sommerland dl University College of London: un single ha il 42% di probabilità in più di ammalarsi e i vedovi, se non si affrettano a risposarsi, il 20% in più.

5 “Turchia: Il tesoro di Erdogan è nascosto all’estero”
Da anni in Turchia si parlava di un presunto tesoro di Erdogan all’estero. Lui stesso aveva sfidato il leader de Partito CHP, Kemal Kilicdaroglu, a portare le prove, dicendosi pronto a dimettersi se fosse stato smascherato.

Le prove di un patrimonio occulto di 15 milioni € (cifra risibile) sono state presentate, lui ha detto che sono false. Mi ricorda Re Faruk al Casinò di Sanremo quando l’avversario, di poker, dopo molti rilanci disse “Vedo, Poker di Fanti”, lui rispose “Poker d’Assi”, prese la posta, rifiutò di far vedere le carte con un beffardo “Parola di Re” e se ne andò”.

Erdogan, finché farà il lavoro sporco sui migranti, in nome e per conto di Merkel e di noi europei, è un intoccabile, perché ci ricatta. Ci conviene stare zitti, tutti. È più dignitoso. Come europei siamo umanamente e politicamente dei miserabili.

Riccardo Ruggeri, 30 Novembre 2017

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