La premier Giorgia Meloni ha espresso di nuovo il suo disappunto riguardo alle recenti dichiarazioni di Donald Trump su papa Leone XIV. Durante una conferenza stampa al Vinitaly di Verona, Meloni ha ribadito di ritenere le affermazioni dell’ex presidente americano “inaccettabili”. Ha inoltre dichiarato di aver espresso la propria solidarietà al pontefice e ha aggiunto: “Francamente io non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo”.
Il caso Israele
La Meloni ha inoltre comunicato la decisione del governo italiano di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele. La misura, annunciata sempre nel contesto del Vinitaly, è stata motivata “in considerazione della situazione attuale”. Questo provvedimento segna un punto significativo nei rapporti tra i due Paesi, tenendo conto delle recenti tensioni internazionali. Tuttavia, da Israele ridimensionano la portata dell’annuncio. La decisione dell’Italia, dice il ministero degli Esteri di Tel Aviv, “non influirà sulla sicurezza di Israele”. “Non si tratta di un accordo di difesa, ma di un memorandum d’intesa privo di contenuto reale”, dicono dal ministero israeliano. Secondo Ynet, la decisione è stata comunicata ieri da Roma in una lettera inviata al ministro della Difesa israeliano, Israel Katz.
Gas russo, prudenza sulle proposte di Claudio Descalzi
Parlando della situazione energetica, la premier ha risposto alle proposte dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, che aveva suggerito di revocare il blocco sulle importazioni di gas dalla Russia a partire da gennaio prossimo. Meloni, pur comprendendo il punto di vista di Descalzi, ha ribadito la necessità di “fare molta attenzione a come ci muoviamo”. Ha collegato il tema alla speranza di una risoluzione pacifica in Ucraina che possa allentare le tensioni e stabilizzare il mercato energetico globale.
“Sospendere il patto di stabilità”
Meloni ha rivolto un appello all’Unione Europea per la sospensione del patto di stabilità, evidenziando come questa misura possa aiutare a fronteggiare le conseguenze della crisi economica in corso. “L’UE non dovrebbe sottovalutare l’impatto che la crisi potrà avere”, ha affermato, sottolineando anche la necessità di sospendere il meccanismo Ets (Emission Trading Scheme) e il sistema Cbam (Carbon Border Adjustment Mechanism). Ha dichiarato che il governo italiano lotterà su questi temi per il bene dell’Europa.
Sul fronte internazionale, Meloni ha parlato della necessità di sostenere i negoziati di pace per stabilizzare le aree di conflitto e ridurre le tensioni globali. Ha citato l’importanza di riaprire lo Stretto di Hormuz, un punto strategico essenziale per il trasporto di carburanti e fertilizzanti. La premier ha sottolineato come tali sforzi siano fondamentali per affrontare le sfide attuali con un approccio coordinato e responsabile.
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Immagine generata da AI tramite DALL-E di OpenAI


