“Le previsioni meteorologiche indicano il proseguimento di un’ondata di calore intensa sulla Pianura Padana almeno fino al primo fine settimana di luglio, con temperature massime comprese tra 35 e 37 gradi e valori minimi notturni frequentemente superiori ai 25 gradi nelle aree urbane. Le regioni maggiormente interessate risultano Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. L’elevata umidità atmosferica contribuirà ad aumentare il disagio bioclimatico e il rischio sanitario associato alle alte temperature”. Lo afferma a Milano Quotidiano Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di ANPAS e vice presidente di Samaritan International, spiegando le conseguenze sulla salute dell’ondata di caldo record per giugno soprattutto al Nord Italia.
“Le ondate di calore rappresentano una delle emergenze climatiche con il maggiore impatto sulla salute pubblica. Ogni anno si osserva un incremento di mortalità e di ricoveri ospedalieri, soprattutto tra anziani, pazienti cronici e soggetti fragili. Particolare attenzione deve essere rivolta alle persone affette da patologie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche e neurologiche. È raccomandato evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, mantenere una corretta idratazione, utilizzare ambienti climatizzati quando possibile e monitorare le condizioni delle persone più vulnerabili. Il caldo estremo non deve essere considerato soltanto un fenomeno meteorologico ma un rilevante problema di salute pubblica che richiede prevenzione, informazione e protezione delle categorie a rischio”, conclude Pregliasco.
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(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)


