“Non è più tempo del confederalismo minimo, serve un federalismo pragmatico, e non è una questione idealistica, perché altrimenti saremmo comprati a pezzi dagli Stati Uniti o dalla Cina, o magari invasi nel caso della Russia”. Sono le parole dell’eurodeputato del Partito Democratico, Brando Benifei, nel suo intervento alla XXVIII edizione di Futuro Direzione Nord, la rassegna di convegni istituzionali promossa dalla Fondazione Stelline di Milano dal titolo “Prospettive in bilico” svoltosi l’11 maggio presso Assolombarda.
Secondo Benifei, che ha ricordato la stessa affermazione fatta da Mario Draghi, l’integrazione europea deve procedere anche a velocità differenti: “Ritengo sia necessario avanzare verso una integrazione europea più strutturata e ritengo non si debba avere paura. Abbiamo già un’integrazione multilivello”, ma “l’Euro non lo abbiamo tutti, Schengen non ce l’hanno tutti”. Per l’esponente dem, l’obiettivo deve essere la messa a sistema di pilastri strategici. “Bisogna mettere a fattor comune quelle competenze che oggi sono divise, penso a politica estera, fiscale, bilancio e investimento comune“. Benifei ha poi sottolineato la necessità di un’iniziativa forte da parte dei Paesi fondatori, perché “è irrealistico pensare si concluda con una unità tra 27 Paesi, improvvisamente – ha detto – oggi l’Europa ha divergenze, serve che un nucleo di Paesi, di cui l’Italia deve fare parte, faccia un passo in avanti per costruire un posto nel mondo un po’ più solido per l’Europa”.
Benifei: “C’è molto bisogno di una internazionale progressista”
Commentando l’attività internazionale della segretaria Elly Schlein e il recente viaggio negli Stati Uniti, l’eurodeputato ha spiegato che si tratterebbe di una tappa fondamentale per la “costruzione di un’internazionale progressista di cui c’è molto bisogno, in quanto l’internazionale sovranista c’è stata, e mi pare non abbia proprio prodotto dei bellissimi risultati per il mondo”.
L’attacco alle destre, Benifei: “Costruire una proposta alternativa al sovranismo”
In un contesto globale segnato dai conflitti, Benifei ha concluso con un duro attacco alle destre: “Siamo in guerra, c’è l’Iran, abbiamo le situazioni che conosciamo, diciamo che forse è il caso di provare a costruire una proposta alternativa a quella del sovranismo che mi pare ci abbia lasciati un po’ in braghe di tela”.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Da oggi puoi seguire Nicolaporro.it su Google visitando questa pagina e cliccando ‘Segui su Google“


