Milano Quotidiano

La lezione spagnola di A Coruna, anche per Milano

Dalla crisi politica alla crescita delle città: il caso di A Coruna, dove investimenti pubblici, politiche sulla casa e un rapporto positivo con il colosso Zara hanno contribuito a trasformare il volto della città

E’ uscita la nuova puntata di “Frontale”, newsletter di Fabio Massa con riflessioni (su Milano e non solo), inside e racconti di quello che accade in città. Ci si può iscrivere qui: https://frontale.substack.com
In Spagna c’è un discreto casino, oggi come oggi. Elezioni, scene di piazza e governi che cadono sulla casa. Peraltro con un paradosso: la sinistra che protesta perché una povera donna che poi è pure deceduta è stata sfrattata, protesta contro la sinistra al governo. Comunque, in tutto questo movimento, la Spagna sta andando alla grande. E alla grande stanno andando le sue città. Anche quelle che meno ti aspetti. O almeno, in base alla nostra percezione.

Per esempio di La Coruna io – ignorantone cronico e provincialotto – ricordo il Deportivo e una fantastica giornata passata ormai un bel po’ di anni fa in viaggio di nozze. Ricordo questo oceano e queste case belle affacciate sulla costa, qualche parco sempre con troppo vento. Ma – diciamo – non mi aveva colpito per forza innovativa. Eppure, oggi, La Coruna (anzi, A Coruna, come va chiamata ufficialmente) è diventata qualcosa di diverso.

Iscriviti alla Newsletter Frontale - a cura di Fabio Massa

 

Duecentocinquantamila abitanti, un treno che nel giro di tre ore e mezzo porta nella capitale (praticamente come Milano con Roma: miracoli dell’alta velocità), il gigante Zara a due passi, i suoi lavoratori che hanno una età media di 31 anni e sono 5500. Il gigante del fashion non è stato dracula, nei confronti della città, ma – appoggiato dalle autorità – è diventato una sorta di enorme incubatore per startup, artigiani e servizi correlati. Mutatis mutandis, un po’ come fu la Apple con la Silicon Valley. La sindaca si chiama Inès Rey e ha fatto cose di sinistra perché è di sinistra: soldi sull’edilizia pubblica e un tetto agli affitti. Ma soprattutto, in barba a tutte le ideologie, un rapporto fantastico con Zara. Sì, si può essere di sinistra e andare d’accordo con i giganti senza pensare che sono tutti sanguisughe senza cuore. 

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI