Per le prossime elezioni comunali del 2027 a Milano, “mi auguro che la disponibilità dei civici non sia solo a fare il sindaco, ma a partecipare alla costruzione di un progetto”. Lo ha detto il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, a margine della XXVIII edizione di Futuro Direzione Nord, la rassegna promossa dalla Fondazione Stelline dal titolo “Prospettive in bilico”, presso Assolombarda. Sul suo possibile nome come candidato, Lupi ha replicato: “Io non vedo nessuno come sfidante, anche perché non devo sfidare nessuno. Ho una responsabilità come leader di Noi Moderati, insieme agli altri leader del centrodestra nazionale: contribuire alla costruzione di un progetto politico serio e credibile. Purtroppo, il centrodestra non governa nessuna delle grandi città e questa deve essere una riflessione”.
“Noi Moderati è parte integrante di questa partita. A Milano abbiamo una storia credibile e seria, sia in termini di proposte sia di consenso, e parteciperemo insieme agli altri all’individuazione di contenuti e persone”, ha aggiunto, parlando poi dell’incontro del centrodestra milanese dopo le amministrative per avviare “una riflessione seria sui contenuti e sui programmi”. “Se uno farà il sindaco, un altro l’assessore e un altro ancora darà semplicemente il proprio contributo di idee, vorrà dire che il centrodestra sarà stato capace di allargarsi”, ha sottolineato Lupi. “Non c’è nessuno sfidante: c’è solo da rimboccarsi le maniche e partecipare alla costruzione di un governo serio e credibile per Milano. Finalmente torna la politica, che è quella che ha dato stabilità al Paese”.
“Sono contento che finalmente non ci sono veti” per le prossime comunali a Milano. “Si è capito che non c’è bisogno di fare X Factor. Il tema è la politica che a Milano deve tornare ad essere protagonista come lo è a livello nazionale. E mi fa piacere finalmente che c’è che chi ha capito che bisogna tornare alla politica”. “Il problema del candidato lo risolveremo io, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, insieme ovviamente a tutti gli altri”, ha evidenziato Lupi che, dopo le parole dell’esponente FI Licia Ronzulli sul fatto di essere ‘un politico di lungo corso e che ha avuto visione’, ha detto: “Sono contento che lo dica. Io credo che ci siano tanti politici di lungo corso che possono dare la loro disponibilità, l’importante è avere un candidato autorevole e che sia credibile. Mi fa piacere che anche Forza Italia stia superando questo veto teorico che non c’è mai stato, tra l’altro, sul politico”. “Il mio nome – ha aggiunto – è sul piatto, fuori dal piatto e sopra il piatto. Oggi il tema non è la candidatura ma che risposte diamo al problema della casa, della sicurezza e delle periferie. Il punto vero è mettere in campo un programma credibile e di alternativa di governo di questa città” piuttosto che fare “l’X Factor del candidato civico o politico”. E comunque, ha concluso, “mi fa piacere che Sala ha detto che la partita è aperta. Se il centrodestra torna ad essere in campo seriamente e credibilmente, può tornare a guidare questa città”.
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