Una mattinata di tensione all’aeroporto di Milano Malpensa, dove una serie di allarmi bomba ha coinvolto diversi voli internazionali, facendo scattare controlli straordinari e provocando alcuni ritardi. All’origine delle segnalazioni ci sarebbe un messaggio di posta elettronica anonimo, indirizzato a un ufficio pubblico dello scalo, nel quale veniva annunciata la presenza di ordigni sugli aerei. Le verifiche effettuate dalle autorità hanno escluso qualsiasi pericolo, mentre l’aeroporto ha continuato a operare regolarmente. Sull’accaduto sono ora al lavoro gli investigatori.
La mail anonima e le verifiche sui voli in arrivo a Malpensa
A ricostruire l’origine dell’allarme è stato il viceprefetto di Varese Niccolò Cescon, che ha confermato l’arrivo di una comunicazione, scritta in italiano, contenente una minaccia esplicita: “Metteremo una bomba sugli aerei“.
Nonostante i primi elementi facessero pensare a una falsa segnalazione, le autorità hanno deciso di applicare tutte le misure previste dai protocolli di sicurezza. “Abbiamo preso la minaccia con la massima serietà anche alla luce del quadro generale”, ha spiegato Cescon, precisando che fin dall’inizio si era ipotizzato potesse trattarsi di una fake news.
Le procedure hanno interessato, tra gli altri, un volo Aegean Airlines proveniente da Salonicco e un Ryanair decollato da Porto, arrivati a Malpensa rispettivamente intorno alle 9.30 e alle 10.20. Gli agenti hanno effettuato controlli sui passeggeri, sugli equipaggi e sui bagagli, senza individuare materiale sospetto. Le operazioni di verifica sono state condotte in un’area sicura dello scalo.
Il volo Wizz Air deviato su Vienna e l’allarme sul collegamento per Bucarest
Il primo episodio della giornata aveva riguardato un Airbus A321 di Wizz Air, identificato con la sigla WMT4BX e decollato da Malpensa intorno alle 7. Mentre il velivolo sorvolava la Repubblica Ceca, è arrivata la disposizione di cambiare rotta e dirigersi verso Vienna, dove sono state eseguite le necessarie verifiche. La compagnia ha chiarito a che la decisione è stata adottata nel rispetto delle procedure di sicurezza, dando priorità all’incolumità delle persone a bordo. Anche in questo caso gli accertamenti hanno escluso la presenza di esplosivi.
Un’altra segnalazione ha coinvolto un collegamento Wizz Air tra Milano e Bucarest. Al momento dell’allarme, tuttavia, l’aereo si trovava già in avvicinamento all’aeroporto di Otopeni. Non è stato quindi necessario modificarne la rotta e l’atterraggio è avvenuto senza problemi. La serie di segnalazioni ha interessato anche collegamenti legati all’aeroporto di Roma Fiumicino, senza determinare interruzioni dell’operatività aeroportuale.
Malpensa resta operativo, indagini della Procura di Busto Arsizio
Il bilancio della mattinata è dunque quello di una serie di falsi allarmi, con conseguenti verifiche di sicurezza e alcuni disagi per i collegamenti aerei. “L’aeroporto mantiene la piena operatività”, ha assicurato il viceprefetto Cescon. Resta ora da chiarire chi abbia inviato il messaggio e quale fosse lo scopo delle minacce. Secondo quanto riferito dall’agenzia AGI, la Procura di Busto Arsizio e la Polizia postale hanno avviato accertamenti per risalire all’origine della comunicazione e individuare gli eventuali responsabili.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

