Milano Quotidiano

Milan, Leao ha deciso: accordo in chiusura con il Galatasaray, operazione da oltre 45 milioni

L'attaccante portoghese saluta i rossoneri dopo 7 anni e dice no all'Aston Villa. A Istanbul guadagnerà 12 milioni a stagione e ritroverà Victor Osimhen

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Svolta clamorosa nel calciomercato estivo del Milan. Rafael Leao è pronto a salutare Milanello per iniziare una nuova avventura in Turchia con la maglia del Galatasaray. La trattativa tra la dirigenza rossonera e il club di Istanbul si trova ormai alle battute finali per la definizione degli ultimi dettagli burocratici ed economici.

L’operazione porterà nelle casse del club milanese circa 45 milioni di euro più bonus, mentre il talento portoghese firmerà un contratto quadriennale da 12 milioni di euro a stagione più bonus. Nella scelta del calciatore è risultata decisiva la proposta economica superiore rispetto a quella dell’Aston Villa, fermatosi a 7,5 milioni annui. In Turchia, Leao formerà la coppia d’attacco con l’ex compagno e amico Victor Osimhen e disputerà la Champions League contro avversarie del calibro di Aston Villa, Barcellona, Paris Saint-Germain e le sue due ex formazioni giovanili, Lille e Sporting Lisbona.

Sette anni in rossonero: uno Scudetto da Mvp, 80 gol e gli alti e bassi

Si chiude così un’esperienza di sette stagioni all’ombra della Madonnina, contrassegnata da momenti trionfali e lunghi periodi di discontinuità. Arrivato nell’estate del 2019, l’esterno ha collezionato complessivamente 80 reti in maglia rossonera, posizionandosi al quindicesimo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi del club.

L’apice della sua avventura milanese resta la cavalcata verso il 19° Scudetto nel 2021-2022, culminata con i tre assist nella trasferta decisiva di Reggio Emilia contro il Sassuolo, oltre alla notte magica del Maradona nel quarto di finale di Champions League contro il Napoli nel 2023. Nelle ultime due annate, tuttavia, le divergenze tattiche con la panchina, la flessione nel rendimento e alcuni infortuni muscolari hanno accelerato il processo di separazione, portando alla conclusione della sua lunga parentesi milanista.

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