Milano Quotidiano

Milano 2027, Fratelli d’Italia cerca di ricucire il centrodestra diviso: “Sbaglia chi dice che la Lega può andare da sola”

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Marco Cagnolati sulle contrapposizioni tra Forza Italia e Lega. L'INTERVISTA

Marco Cagnolati

Una diatriba che rischia di costare caro al centrodestra. È quella in atto tra Lega e Forza Italia su Milano. Con gli azzurri che vogliono imporre agli alleati di centrodestra Matteo Perego di Cremnago come candidato sindaco ed il Carroccio che non cede su Silvia Sardone ed evoca le primarie. Portando il coordinatore lombardo di Forza Italia Alessandro Sorte ad immaginarsi addirittura uno scenario in cui la Lega potrebbe correre da sola al primo turno. E Fratelli d’Italia?  Milano Quotidiano ne ha parlato con Marco Cagnolati, consigliere comunale a Milano. L’INTERVISTA

Cosa ne pensa dello scontro tra FI e Lega sul candidato sindaco?
Io ritengo che non ci debba essere uno scontro. Spero che i giornali lo abbiano interpretato male. In realtà ci sono delle esigenze della Lega, appunto le primarie. C’è la volontà di Forza Italia naturalmente di bloccare il suo candidato. Ci sono molti candidati che sono stati proposti. Si fa il nome di Silvia Sardone, si fa il nome di Maurizio Lupi e di Perego di Cremnago. Io sono sicuro che alla fine ci sarà un accordo tra tutti i partiti.

Le primarie sono necessarie?
Da consigliere comunale che passa molto tempo sul territorio, sono molto favorevole alle primarie, che per me sono un buono strumento, uno dei tanti che i partiti hanno a disposizione. Io non vedo il motivo per escluderle a priori. Forza Italia è un partito che esprime la sua idea, ma dobbiamo sentire cosa ne pensano anche gli altri partiti. Fratelli d’Italia riuscirà a far sintesi tra tutte le posizioni.

Qual è il profilo migliore secondo lei?
Tutti sono buoni profili. I candidati che sono usciti hanno tutti dei pro, non vedo lati negativi in nessuno di questi. È una questione di alleanza e condivisione.

Lupi ha detto che entro fine mese “il centrodestra dovrà decidere”. È d’accordo?
Assolutamente sì. Il centrodestra prima decide e meglio è. Anche se ricordiamo che neppure la sinistra è messa bene. Si parla sempre di Calabresi, Pacini, Scavuzzo, Conte, Majorino. Sono ancora indietro e non hanno ancora scelto se fare le primarie o no. Vedremo. Le primarie, poi, vanno organizzate. Non possono essere in stile PD, nelle quali si va a votare con un bigliettino. Devono avere regole certe e non devono essere primarie farsa.

Sarebbe una grossa perdita se la Lega andasse da sola?
Il centrodestra deve stare unito, assolutamente. Io spero che nessuno auspichi che un partito di centrodestra se ne vada. Sbaglia chi dice che la Lega può anche andare da sola. Bisogna cercare di fare di tutto per fare sintesi, quindi non per dividere, ma per unire.

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