Bagarre a Palazzo Marino dopo i disordini del 17 e 18 ottobre a Milano. I consiglieri di Fratelli d’Italia hanno esposto dei cartelli di protesta dal titolo “Chi danneggia Milano paga“, prendendosi la scena del consiglio comunale. La protesta è stata accompagnata anche dal coordinamento del partito, che ha accompagnato i suoi consiglieri comunali presenziando tra il pubblico dell’aula consiliare. C’erano il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Simone Orlandi, la vice-coordinatrice Deborah Dell’Acqua e diversi consiglieri municipali. A Palazzo Marino si è presentato anche il primo cittadino milanese Giuseppe Sala, la cui analisi di quanto avvenuto non ha convinto i consiglieri di opposizione. Milano Quotidiano ne ha parlato con Marco Cagnolati, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
Perché avete protestato e quali sono le responsabilità che imputate a sindaco e Giunta?
La responsabilità del sindaco è quella di aver negato che ci fosse un problema sicurezza a Milano. Sala ha sempre parlato di percezione. Come Fratelli d’Italia abbiamo invece sempre richiesto l’aumento di pattuglie delle Forze dell’Ordine e il ripristino dell’Operazione Strade Sicure. Quest’operazione è stata ripristinata da tre mesi da parte del Governo.
L’ha convinta il discorso del Sindaco Sala?
Assolutamente no. Sembrava quasi scritto con ChatGpt. Solo adesso il sindaco si è accorto che c’è un problema sicurezza. Invita i capigruppo a partecipare a una riunione in Prefettura, ma bastava che ascoltasse le richieste che avanziamo da tre anni a questa parte.
Il Comune si dovrebbe costituire parte civile nei processi penali che si apriranno?
Sì, è fondamentale. Mi sembra assurdo che abbiamo dovuto presentare una mozione per avanzare questa richiesta. È imbarazzante che il sindaco non abbia ancora comunicato la volontà di costituirsi parte civile. Ed è pazzesco che se ne parli. Dovrebbe essere una cosa automatica.
Cosa risponde a chi sostiene che la sicurezza sia in realtà in mano al Prefetto e quindi non al sindaco e alla giunta?
Sono balle. L’Operazione Strade Sicure, che aveva richiesto a gran voce la Moratti, è in capo al sindaco. Pisapia, appena eletto, ha pensato bene di revocare quest’operazione, perché secondo lui i militari avrebbero fatto paura alle persone. Io non ho paura quando vedo i militari per strada. Vedere qualcuno con la divisa mette sicurezza. Se Pisapia non avesse cancellato l’Operazione Strade Sicure, e se Sala l’avesse ripristinata per tempo, sono sicuro che non ci troveremmo in questa situazione.
Il Governo sta facendo bene?
Assolutamente. Ha fatto quello che il sindaco non ha fatto. Io spero che Sala ne prenda atto, che estenda l’Operazione Strade Sicure o che ci pensi il Governo a farlo.
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