Milano Quotidiano

Milano, gli ultras ungheresi invadono piazza Duomo inneggiando a Mussolini. VIDEO

Centinaia di tifosi del Ferencváros tra saluti romani e striscioni contro la comunità LGBTQ prima della partita di Europa League contro il Milan

Cori inneggianti a Benito Mussolini, braccia tese, magliette con il volto del Duce e striscioni contro la comunità LGBTQ. È quanto accaduto giovedì 5 novembre in piazza Duomo a Milano, dove alcune centinaia di ultras ungheresi del Ferencváros si sono radunati in vista della partita di Europa League contro il Milan, in programma in serata a San Siro. I tifosi, appartenenti al gruppo di estrema destra dei Green Monsters, si sono presentati nel cuore della città vestiti prevalentemente di nero, alcuni con il volto parzialmente coperto da scaldacollo verdi. Davanti al sagrato del Duomo hanno srotolato un lungo striscione con la scritta “We have to defend Europe!”, ovvero “Dobbiamo difendere l’Europa!”, accompagnando la manifestazione con cori a favore di Mussolini e saluti romani. Gli ultras coinvolti rappresentano una parte dei sostenitori ungheresi arrivati a Milano per la sfida europea: complessivamente sono attesi a San Siro tra i quattromila e i cinquemila tifosi del Ferencváros.

Lo striscione contro la comunità LGBTQ e l’omaggio al sacerdote milanese

Tra i messaggi esposti in piazza Duomo anche uno striscione con il nome del Ferencváros e un simbolo apertamente ostile alla comunità LGBTQ: una bandiera arcobaleno inserita all’interno di un segnale di divieto. Un altro striscione, invece, è stato dedicato a padre Giannicola Maria Simone, parroco della chiesa di Sant’Alessandro in Zebedia, diventato noto durante gli scontri che hanno attraversato Milano il 17 ottobre. In quell’occasione il sacerdote aveva mostrato il dito medio ai manifestanti coinvolti nelle violenze e nelle devastazioni del centro cittadino. Gli ultras ungheresi hanno riprodotto la sua immagine accompagnandola con la scritta “Rispetto, padre”, in un esplicito gesto di sostegno al religioso.

Chi sono i Green Monsters, gli ultras di estrema destra del Ferencváros

Il gruppo Green Monsters è una delle componenti più radicali della tifoseria del Ferencváros, storica squadra di Budapest. Gli ultras ungheresi sono già finiti al centro di polemiche per episodi di discriminazione durante le competizioni europee, con il club che in passato è stato sanzionato più volte per i cori discriminatori dei propri sostenitori. La formazione ungherese è inoltre guidata dal 2011 da Gábor Kubatov, figura di primo piano della politica magiara e uomo vicino al premier Viktor Orbán. In passato frequentatore del settore ultras dello stadio, il cosiddetto “Sector 2”, Kubatov ha successivamente intrapreso la carriera politica fino a diventare vicepresidente del partito di Orbán, incarico ricoperto dal 2015 al 2026, oltre a quello di direttore nazionale. La presenza degli ultras ungheresi nel centro di Milano, con l’esibizione di simboli fascisti e messaggi discriminatori, ha così segnato le ore precedenti alla sfida europea tra Milan e Ferencváros.

 

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