Milano Quotidiano

Milano, secondo giorno di devastazioni in centro: assalto ai negozi e sassi contro la Polizia che risponde con i lacrimogeni

Dopo gli scontri di sabato, nuove violenze nel cuore della città. Quasi cento giovani in Questura

(fonte: Local News)
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Non si ferma l’ondata di violenze nel centro di Milano. Dopo la giornata di sabato 17 ottobre, segnata da scontri con le forze dell’ordine, vetrine distrutte e negozi saccheggiati, anche nel pomeriggio di domenica 18 ottobre si sono registrati nuovi disordini nelle vie del centro. Presi di mira diversi esercizi commerciali in via Torino, tra cui Foot Locker, Champions e un supermercato Carrefour, mentre le forze dell’ordine sono intervenute in tenuta antisommossa per contenere i gruppi di giovani che si sono riversati nelle strade.

Milano, nuovi assalti ai negozi in via Torino: saccheggiato un Carrefour

La tensione è tornata a salire nel pomeriggio, quando centinaia di giovani si sono radunati nella zona del Duomo, dividendosi in gruppi di 10-20 persone. Molti erano vestiti di nero e alcuni avevano il volto coperto. I gruppi si sono quindi distribuiti nelle vie del centro, dando vita a nuovi episodi di vandalismo.

In via Torino alcuni giovani hanno scagliato tavolini e sedie contro le vetrine del negozio Foot Locker, già preso di mira durante gli scontri di sabato, e di Champions. È stato poi assaltato anche un supermercato Carrefour, dove sono stati sottratti generi alimentari e diverse corsie sono state messe a soqquadro. Cassette rovesciate, prodotti sparsi sul pavimento, confezioni distrutte e merce abbandonata tra i banchi frigo: questo lo scenario all’interno del punto vendita dopo il passaggio dei responsabili.

Lungo le strade sono stati inoltre rovesciati cestini della spazzatura, biciclette e monopattini elettrici. In via Mazzini alcuni contenitori per i rifiuti sono stati ribaltati e successivamente riposizionati dagli agenti. Sarebbero stati circa un migliaio i giovani coinvolti nei movimenti attraverso il centro, con diversi gruppi che si sono diretti verso le Colonne di San Lorenzo.

Polizia in tenuta antisommossa, cariche e fermi tra piazza San Giorgio e il Carrobbio

Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno rafforzato il presidio di polizia e carabinieri in piazza Duomo e nelle vie circostanti. In centro sono arrivati anche mezzi blindati, mentre un elicottero ha sorvolato la zona per monitorare gli spostamenti dei gruppi. Gli agenti del Reparto mobile, schierati in tenuta antisommossa, sono intervenuti per bloccare alcuni dei giovani coinvolti nei disordini. Si sono registrati fermi nella zona del Carrobbio e una carica della polizia in piazza San Giorgio, dove alcune persone sono state bloccate dagli agenti. Secondo le prime informazioni, una cinquantina di giovani sono già stati fermati per l’identificazione e accompagnati in Questura. Il bilancio resta provvisorio, mentre proseguono le operazioni delle forze dell’ordine. I ragazzi vestiti di nero che anche oggi, a Milano stanno provocando scontri in zona Duomo si sono asserragliati in piazza Mercanti lanciando sassi e bombe carta contro le forze dell’ordine in via Dante. La Polizia sta rispondendo con idranti e lacrimogeni anche in questo punto della zona Duomo.

Milano, vetrine sfondate con un monopattino in Cordusio, assalto a Decathlon

I disordini si sono progressivamente estesi dalla zona del Duomo verso Cordusio e il Castello Sforzesco. In via Orefici sono stati assaltati e saccheggiati i negozi Levi’s e Under Armour. I giovani hanno infranto le vetrine utilizzando anche il manubrio di un monopattino, per poi entrare nei punti vendita e impossessarsi della merce. Alcuni hanno preso a calci le vetrate, mentre altri assistevano alla scena filmando con i cellulari. Vestiti e altri articoli sono stati portati all’esterno, con grucce lanciate in strada. Le forze dell’ordine sono intervenute avanzando in formazione antisommossa e lanciando lacrimogeni per respingere i gruppi di manifestanti. Nella zona di Cordusio sono rimasti evidenti i segni delle devastazioni, tra cestini dei rifiuti e monopattini rovesciati, vetrine infrante e detriti sparsi lungo le strade.

La nuova ondata di saccheggi ha raggiunto anche piazza Castello, dove è stato preso d’assalto il negozio Decathlon. Dopo aver sfondato le vetrine, alcuni giovani sono entrati nel punto vendita portando via felpe, maglie e pantaloni. La protesta, partita dalla zona del Duomo, si è così spostata progressivamente verso il Castello Sforzesco, lasciandosi alle spalle negozi danneggiati, cassonetti incendiati e arredi urbani divelti. In largo Cairoli sono stati lanciati sassi e petardi contro gli agenti, impegnati a contenere i gruppi più violenti.

Cento giovani accompagnati in Questura

Sale intanto a quasi cento il numero dei giovani accompagnati in Questura per l’identificazione nel corso della giornata di domenica, secondo quanto riferito da LaPresse. Un bilancio ancora provvisorio, mentre proseguono gli interventi della polizia in tenuta antisommossa e Milano si trova a fare i conti con una seconda giornata consecutiva di devastazioni e violenze.

Milano, la violenza torna in centro dopo gli scontri di sabato

I nuovi episodi arrivano a meno di ventiquattr’ore dalla violenta giornata di sabato, quando il centro di Milano era stato teatro di devastazioni, lanci di oggetti contro le forze dell’ordine, incendi e saccheggi. Il bilancio della prima giornata aveva visto oltre cinquanta persone accompagnate in Questura, molte delle quali minorenni, e almeno una quindicina di feriti. La ripresa dei disordini anche nella giornata di domenica conferma una situazione di forte tensione nel cuore della città, con le forze dell’ordine nuovamente impegnate a contenere le violenze e a proteggere gli esercizi commerciali lungo le principali direttrici del centro storico.

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