La Regione Lombardia si farà carico dell’acquisto e dei costi del farmaco sperimentale necessario a Jessica Scarpa, la 36enne di Olginate, nel Lecchese, che sta combattendo contro un tumore al pancreas metastatico. La terapia, il Daraxonrasib, sarà acquistata negli Stati Uniti attraverso l’Asst di Lecco e somministrata alla donna nell’ospedale dove è già in cura, senza costringerla a trasferirsi all’estero.
Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, come riferisce il Corriere della Sera. Una decisione che potrebbe aprire la strada anche ad altri pazienti nelle medesime condizioni, attraverso la definizione di un protocollo regionale per l’accesso a farmaci non ancora disponibili in Italia.
Bertolaso: “Acquisteremo il farmaco negli Stati Uniti, spese a carico della Regione”
“Abbiamo già negoziato il percorso: abbiamo autorizzato l’Asst di Lecco, dove la donna vive, affinché possa provvedere all’acquisto del farmaco negli Stati Uniti e quindi poi somministrarlo alla paziente con spese a carico della Regione Lombardia”, ha spiegato Bertolaso a margine di un appuntamento a Palazzo Lombardia. L’obiettivo non è soltanto rispondere alla situazione di Jessica, ma individuare una procedura utilizzabile anche per altri malati. “Utilizziamo questa vicenda per riuscire a impostare un protocollo che ci permetta poi di garantire questo farmaco che non si trova oggi in Italia, e che costa un sacco di soldi, a tutti coloro i quali si dovessero trovare nelle stesse condizioni di questa mamma”, ha aggiunto l’assessore. Un percorso che dovrà naturalmente tenere conto delle valutazioni cliniche degli specialisti e delle condizioni di accesso a un trattamento ancora sperimentale.
La battaglia di Jessica, mamma di due gemelli di tre anni
Jessica Scarpa ha 36 anni ed è madre di Thiago e Leone, due gemelli di tre anni e mezzo. Dopo un intervento chirurgico durato dieci ore e diversi cicli di chemioterapia, la malattia ha continuato a progredire e le cure tradizionali non stanno più dando i risultati sperati. Per lei il Daraxonrasib rappresenta una nuova possibilità terapeutica, con l’obiettivo di rallentare l’avanzamento del tumore. Non si tratta di una cura risolutiva e non esistono garanzie di guarigione, ma della possibilità di guadagnare tempo prezioso da trascorrere insieme ai suoi bambini. Il farmaco non è ancora disponibile in commercio in Italia, mentre negli Stati Uniti esistono percorsi che ne consentono l’accesso. Il costo indicato è di circa 39.800 dollari per un mese di trattamento, una cifra difficilmente sostenibile per una famiglia.
La raccolta fondi da oltre 500mila euro e l’intervento della Regione
Proprio per affrontare queste spese, lo scorso 9 ottobre Jessica aveva lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. La sua storia aveva suscitato una straordinaria mobilitazione, con migliaia di donazioni che avevano permesso di superare i 500mila euro. Ora l’intervento della Regione Lombardia consentirà di sostenere direttamente il costo del trattamento, evitando alla donna di affrontare anche le difficoltà organizzative ed economiche di un trasferimento negli Stati Uniti.
“C’è una persona che sta per morire e che potrebbe beneficiare di questo farmaco, noi lo andiamo a prendere e glielo somministriamo. Semplice, no?”, ha dichiarato Bertolaso, sottolineando la volontà di assicurare questa opportunità anche ad altri pazienti. “Noi abbiamo il dovere di fare di tutto per alleviare le sofferenze di questa signora, ma anche per tutti coloro che si trovano nella stessa condizione”, ha aggiunto l’assessore, ribadendo l’impegno della Regione: “Fino a quando non ci tagliano tutti i bilanci il nostro slogan è che non lasciamo solo nessun cittadino”.
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