Milano Quotidiano

Scontri a Milano, la Procura apre un’inchiesta per devastazione e saccheggio: sotto la lente le chat social che avrebbero acceso la guerriglia

Fascicolo contro ignoti affidato al procuratore Marcello Viola e al pool antiterrorismo, che analizzerà video, messaggi WhatsApp e TikTok per ricostruire le chiamate in piazza

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Dalle vetrine infrante alle chat che hanno chiamato a raccolta i manifestanti. La Procura di Milano ha aperto un’indagine per devastazione e saccheggio sui disordini che lo scorso fine settimana hanno colpito il centro città. Il fascicolo, al momento contro ignoti, punta a ricostruire non solo le violenze di strada ma anche la catena di messaggi che ha portato centinaia di giovani a devastare le vie dello shopping.

Un fascicolo “contenitore” affidato all’antiterrorismo

A coordinare l’inchiesta è il procuratore Marcello Viola insieme ai sei magistrati del pool antiterrorismo, la sezione che a Milano si occupa dei fenomeni legati all’ordine pubblico in piazza. Si tratta di un fascicolo destinato a raccogliere le relazioni delle forze dell’ordine e gli accertamenti più complessi, come l’analisi dei filmati, che non consentono interventi immediati e non sono legati ai tempi stretti di convalida previsti per gli arresti. Restano escluse dal procedimento le posizioni dei dieci maggiorenni già finiti in manette, seguite separatamente.

Sul tavolo del procuratore sono già arrivate una prima informativa della Digos sulle devastazioni e alcune denunce presentate da privati. Mancano invece, per ora, l’elenco degli identificati e dei denunciati, su cui gli accertamenti sono ancora in corso. Allo stato non emergerebbero indicazioni precise su una presunta regia dietro gli scontri, in linea con quanto già affermato nei giorni scorsi dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

La caccia ai messaggi che hanno acceso la guerriglia

Uno dei filoni centrali dell’inchiesta riguarda il web. Insieme alla Squadra mobile e ai carabinieri, la Polizia postale lavorerà sugli approfondimenti informatici per ricostruire le conversazioni su WhatsApp, i contenuti diffusi su TikTok e la circolazione dei messaggi che hanno convocato i manifestanti. Un lavoro decisivo per capire come si siano formati i gruppi e chi abbia contribuito a diffondere gli appelli.

Weekend sotto osservazione, potenziati i turni in Procura

In vista di sabato 24 e domenica 25 ottobre, quando si temono nuovi episodi di guerriglia urbana, Viola ha potenziato i turni della Procura. Una decina di magistrati sarà in reperibilità, pronta ad affiancare il collega di servizio nel caso in cui arresti e interventi dovessero moltiplicarsi.

 

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