Milano Quotidiano

Sicurezza a Milano, Piscina (Lega): “Il Governo si prende la propria responsabilità, Sala a lungo non lo ha fatto”

Il segretario della Lega a Milano: "Metal detector? Ben vengano, ma vorrei più agenti di Polizia locale". L'INTERVISTA

(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)
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L’accoltellamento fatale di Gianluca Iberra Silvera, ucciso alla stazione di Milano Certosa per mano di esponenti delle gang di latinos in quello che appare un tragico scambio di persona, ha riaperto il dibattito sulla sicurezza in città. Ed il confronto sulle responsabilità tra Comune e Governo. Andrea Parrino ne ha parlato per Milano Quotidiano con il segretario cittadino della Lega Samuele Piscina. L’INTERVISTA

Consigliere, abbiamo assistito all’ennesimo omicidio a Milano. Quale sarebbe secondo lei la ricetta per risolvere, o quanto meno gestire, il problema della sicurezza? È un problema di livello nazionale?
Partiamo da un presupposto. Per invertire una tendenza negativa su questo tema ognuno deve prendersi le sue responsabilità. Per troppo tempo il Comune di Milano non lo ha fatto. Il Governo sì, mandando mille agenti in più al netto dei pensionamenti. La presa di coscienza da parte del Governo è evidente e lo dimostrano i dati che ha emesso la Questura a fronte dei diversi interventi delle Forze dell’Ordine. Purtroppo non basteranno mai, per far fronte a questa necessità è necessario che anche la Polizia Locale si metta a disposizione aiutando le Forze dell’Ordine per gli interventi di propria competenza.

È d’accordo con chi dice che il problema della sicurezza va gestito con una cooperazione tra Comuni e Stato, oppure è una responsabilità da indirizzare verso qualcuno in particolare?
È una compartecipazione tra Comuni e Stato. Questo lo si vede anche nella composizione del Comitato Provinciale per la Pubblica Sicurezza, dove siedono il Sindaco, il Prefetto, il Questore e la Guardia di Finanza. Quindi sono tutti corresponsabili di quella che è la sicurezza di Milano.

E come commenta le parole del presidente Fontana che sostiene che la sinistra ha sottovalutato per troppo tempo il problema?
È sotto gli occhi di tutti. Basta andare indietro negli almanacchi per vedere quante volte il sindaco Sala ha dichiarato che era solo “una questione di percezione” e il problema “non esisteva”. È stato un errore di valutazione che adesso tendono a dimenticare. Nello stesso tempo il sindaco dà la colpa ai giudici dopo aver sostenuto il “no” al referendum qualche mese fa.

Come giudica la proposta di Romano La Russa di implementare i metal detector nelle stazioni?
La valuterei positivamente se ci fossero dei tornelli presenti nelle stazioni, e poi andando a inserire i metal detector. Per esempio, in Stazione Centrale esistono i tornelli, ma a Certosa e in altre stazioni no. Io chiederei piuttosto di mettere a disposizione gli agenti della Polizia Locale in prossimità delle stazioni. Poi tutto ciò che arriva in più, compresi i metal detector,  può contribuire.

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