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Mio padre uccise i ladri. E io sto con il gioielliere - Seconda parte

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Sarebbe bello vivere in un paese che tuteli maggiormente il cittadino onesto, la sua vita e quella dei suoi famigliari, il suo lavoro ma anche il frutto del suo lavoro, la proprietà privata, la sua libertà di vivere, lavorare, difendere sé stesso e le persone amate. La verità è che la legittima difesa è la vera falla del mito statalista che domina le nostre vite. Davanti alla canna di una pistola, o alla lama di un coltello, in quello stato di natura dove vige la regola dell’homo homini lupus, lo Stato e i suoi burocrati scompaiono dall’orizzonte. È il singolo individuo che, in un attimo eterno che fuoriesce dagli schemi della società in cui viviamo, decide il proprio destino e quello dei suoi aguzzini. Questo è ciò che fa più paura. Questo è il vero motivo per cui la legittima difesa non può essere a tutti gli effetti “legittimata”.

Eppure, volenti o nolenti, facciamo parte di questo sistema iniquo che non premia la giustizia sostanziale. E se lo fa, lo fa tardi e male. Ecco perché, se non vi è possibilità di scardinarlo una volta per tutte, diventa importante conoscere bene le regole del gioco e sapere a cosa si sta andando incontro. In questo spero di avervi in qualche modo aiutato.

Un caloroso abbraccio al signor Mario e a tutti voi!

Nicolò Petrali, 30 aprile 2021