Oltre 88mila dipendenti, di cui la maggioranza donne (52%), e 163mila agenti in circa 50 Paesi nel mondo: è per loro che è nata Generali Excellence Academy. La nuova “scuola” aziendale pensata dal Leone per investire ancora di più sulla formazione continua e sul miglioramento delle competenze, declinate come leve strategiche per la crescita di lungo periodo. Di alto valore simbolico anche la scelta della sede: Palazzo Berlam a Trieste, che quest’anno celebra i 100 anni.

Donnet: “Persone al centro del futuro di Generali”
“In un contesto in rapida evoluzione, plasmato dall’Intelligenza Artificiale e dall’innovazione tecnologica, è essenziale continuare a mettere le persone al centro della nostra trasformazione. In Generali, questo significa valorizzare la forza dei nostri circa 90.000 professionisti al servizio di 75 milioni di clienti nel mondo”, spiega Philippe Donnet, Group CEO di Generali, sottolineando come la neonata Academy “svolgerà un ruolo chiave nel promuovere una cultura in cui talento umano e tecnologia lavorano insieme, consentendo alla nostra organizzazione di adattarsi, innovare e rimanere vicina ai clienti. Basato a Palazzo Berlam a Trieste, questo progetto riflette la nostra eredità e, al tempo stesso, rafforza la nostra ambizione di costruire un futuro in cui le persone, grazie all’innovazione, continuino a fare la differenza.”
Il piano industriale mette al centro le competenze
Gli ambiziosi obiettivi fissati dal piano triennale “Lifetime Partner 27: Driving Excellence” poggiano infatti su un articolato processo di trasformazione per rafforzare la competitività di Generali nel difficile contesto internazionale, lungo un percorso di crescita sostenibile. Un salto strategico che rende le competenze ancora più centrali e affida alla Generali Excellence Academy il compito di introdurre un nuovo modello di apprendimento integrato, pensato per dotare tutti i dipendenti delle necessarie conoscenze e capacità chiave grazie a un percorso di opportunità formative di eccellenza e all’avanguardia in tutta l’organizzazione.
Possa: “Salto strategico nel modello di apprendimento”
“Con il lancio della Generali Excellence Academy compiamo un passo concreto nell’evoluzione del nostro modello di apprendimento, rendendolo più integrato, scalabile e strettamente allineato all’impatto sul business. La nostra ambizione è dotare le nostre persone delle capacità strategiche e tecniche necessarie per rimanere rilevanti e guidare la creazione di valore sostenibile e la crescita di Generali”, aggiunge Monica Possa, Group Chief People & Organization Officer di Generali. “Rafforzando il coordinamento a livello di Gruppo e ampliando le soluzioni formative di alta qualità – conclude – l’Academy garantirà che l’apprendimento sia direttamente collegato all’eccellenza e alla performance aziendale”.

La Faculty interna e tanta flessibilità
Generali Excellence Academy poggia su una governance e processi comuni coordinati da un Multi-Country Learning Committee rappresentativo di tutte le Business Unit. Una Faculty interna promuoverà inoltre l’eccellenza, facendo leva sia su una community strutturata di esperti sia sull’intelligenza artificiale allo scopo di rendere l’apprendimento personalizzato, flessibile, interattivo e fruibile su larga scala. Una sfida ambiziosa ma supportata da solide basi di partenza: nel 2025 l’indice di upskilling si è attestato al 31% — con l’obiettivo di superare il 90% entro il 2027 — e l’investimento complessivo in iniziative di formazione ha raggiunto i 74 milioni, in costante crescita.

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Palazzo Berlam a Trieste, sede di Generali Excellence Academy






