Commenti all'articolo “Nella sentenza c’era una bufala”: la confessione che scuote il caso Stasi
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7 Commenti
stefano ferro
11 Luglio 2026, 12:25 12:25
Mai e poi mai avere nella giustizia italiana fiducia.
A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
stefano ferro
11 Luglio 2026, 12:24 12:24
Se le indagini in Italia vengono affidate a persone che non hanno in nessun modo la preparazione le competenze ,e al massino possono andare a dirigere il traffico ,questo il risultato.
Molti sono anche vicini all’analfabetismo.
Sertorio
10 Luglio 2026, 15:23 15:23
Ma Cedrangolo sostenne l’accusa o la difesa in Cassazione?
StefanoG
10 Luglio 2026, 11:12 11:12
Scusate, allora a che serve la cassazione se nemmeno di fronte ad un pregiudizio simile riesce a dichiarare la sentenza d’appello bis “fatta male”?
Già è sconvolgente che uno possa venire processato 3-4 volte per lo stesso reato finché non arrivi la sentenza desiderata, ma qui siamo al paradossale.
augusto g.
10 Luglio 2026, 10:56 10:56
Per ingraziarsi quella marmaglia giudicante l’avvocato suggerisce sempre all’imputato di dichiarare la massima fiducia nella Giustizia: un caso ricorrente di comicità involontaria
Amelia
10 Luglio 2026, 10:54 10:54
Ho pensato che fosse innocente, quando all’epoca, spostarono l’ora della morte per fare coincidere l’ora dell’omicidio con la mancanza di alibi e ne discusso con una amica colpevolista
Mai e poi mai avere nella giustizia italiana fiducia.
A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
Se le indagini in Italia vengono affidate a persone che non hanno in nessun modo la preparazione le competenze ,e al massino possono andare a dirigere il traffico ,questo il risultato.
Molti sono anche vicini all’analfabetismo.
Ma Cedrangolo sostenne l’accusa o la difesa in Cassazione?
Scusate, allora a che serve la cassazione se nemmeno di fronte ad un pregiudizio simile riesce a dichiarare la sentenza d’appello bis “fatta male”?
Già è sconvolgente che uno possa venire processato 3-4 volte per lo stesso reato finché non arrivi la sentenza desiderata, ma qui siamo al paradossale.
Per ingraziarsi quella marmaglia giudicante l’avvocato suggerisce sempre all’imputato di dichiarare la massima fiducia nella Giustizia: un caso ricorrente di comicità involontaria
Ho pensato che fosse innocente, quando all’epoca, spostarono l’ora della morte per fare coincidere l’ora dell’omicidio con la mancanza di alibi e ne discusso con una amica colpevolista