Non abbiamo la libertà ma il record mondiale di morti

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Dialoghetto tra il Potere e la Verità

Potere: Io sono il Potere e tu devi ubbidire.

Verità: Non posso.

Potere: Perché?

Verità: Perché le tue decisioni dicono di sapere ciò che non possono sapere e io non sono assoggettabile.

Potere: Ma se non ho un sapere necessario e sufficiente per decidere come governo?

Verità: Nei limiti della Costituzione. Oltre non puoi andare perché diventi inefficace, abusivo, tracotante e ti rovesci.

Potere: Ma se nessuno possiede la verità come è possibile essere liberi?

Verità: Io rendo tutti liberi proprio perché nessuno – né un uomo, né uno stato, né una chiesa, né una scienza – mi possiede e tutti possono essere veri se accettano di essere liberi.

Potere: Ma se nessuno si oppone al mio potere senza limiti vuol dire che i mortali accettano il potere assoluto e non vogliono essere liberi.

Verità: Vuol dire che i mortali per convenienza si adeguano e aspettano finché possono avere un padrone. Quando non potranno più aspettare ti accuseranno di averli ingannati e di non essere stato efficace. Lo fanno anche con Dio e con gli Dei.

Potere: Ma allora è tutto un inganno reciproco.

Verità: Certo e le Costituzioni servono proprio a questo: a evitare che gli inganni si presentino con la maschera della verità a cui i mortali, che vogliono più un padrone che la libertà, fingono di credere.

Potere: Ma è tragico.

Verità: È la condizione umana di cui i mortali non sempre sono degni.

Disastro italiano

La precondizione per avere salute e benessere è la libertà, come la precondizione per provare a uscire dal disastro italiano (record mondiale di morti) è la fine del governo Conte M5s-Pd.

Il disastro italiano è figlio delle scelte illiberali e autoritarie. Hanno chiuso tutto e invece dovevano aprire tutto e tenere i negozi aperti 24 ore su 24. Hanno detto “prima la salute” e invece dovevano dire “prima la libertà” proprio per tutelare la salute. Hanno mortificato gli affetti, infiacchito la forza morale, annebbiato la mente, asservito le coscienze. La stupidità e la boria al potere sono da sempre il metodo più sicuro per distruggere le nazioni. Ciò che disturba del potere assoluto non è nemmeno il connaturato arbitrio e la mortificazione dell’umano quanto la disarmante acquiescenza del giornalismo autoridottosi a voce del padrone.

Vocazione autoritaria

Quando – e avverrà – lo stesso giornalismo intonerà litanie antifasciste indosserà solo la maschera arcigna della sua vocazione autoritaria. Il modo in cui le cose accadono – ce l’ha insegnato Dante, il primo vero Antitaliano – è più importante dello stesso accadere. Tutto è in linea con la storia della nostra anima nazionale in cui la commedia copre la tragedia per paura, comodità, alibi e così facendo le rende, forse, vergognandosi, omaggio.

Caro Renzi, hai sbagliato nel creare questo governo. Ora rimedia. Stacca la spina e si faccia un governo costituzionale che investa i 209 miliardi di debiti o si voti. Peggio del governo M5s-Pd non c’è niente, nemmeno lo spauracchio Salvini.

Giancristiano Desiderio, 21 dicembre 2020

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17 Commenti

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  1. Quando la vita delle persone comincia a essere scandita, fuori e dentro casa, da una selva di Dpcm, continuare a parlare di democrazia è un esercizio istituzionale di grandissima ipocrisia. Che non salva neppure l’inquilino del Quirinale. Eppure l’Italia è il Paese in Europa, un altro triste record connesso alla pandemia, con il maggior numero di vittime legate al coronavirus. Un ‘record mondiale di morti’ da corte dei miracoli.

  2. ….anche di morti di fame a breve anche quello di record… una volta dato fondo alle casse… fine.
    In questo paese si campa di pensioni risparmi accumulati da altri e, di debiti che vanno ripagati.
    Si vive di rate e di mutui… Che sono debiti i peggiori i mutui.

  3. Aldous Huxley, a proposito del potere diceva che 1) Iterazione, 2) soppressione e 3) razionalizzazione di impulsi emozionali sono i cardini della propaganda con cui ogni potere illiberale cattura il consenso della massa per perpetuarsi:
    1) ripetere ossessivamente la propria interpretazione della realtà facendone un dogma;
    2) tacere ogni dato o fatto che possa contraddirla;
    3) suscitare emozioni (la paura, nel caso del covid) volgendole a proprio vantaggio, ovvero far apparire razionali e mirate al bene comune quelle scelte che sono in prima istanza funzionali al mantenimento del potere.
    É la ricetta di tutti i regimi illiberali ed é di applicazione cosí elementare che, oltre gli ex-neo-postcomunisti già rodati dalla loro storia politica, anche i dilettanti a 5s sono riusciti a servirsene. Bisogna però anche ammettere che una mano non indifferente l’hanno data loro gli Italiani.

    • Il problema più del ns. paese è averlo messo in mano ad incapaci ignoranti ladri e arroganti. Con costoro non servono discorsi elevati, considerazioni profonde…non le capirebbero…Come non le hanno capite gli undici milioni di italiani novelli Caligola. Anzi peggiori…che hanno nominato senatori non un cavallo ma 300 somari…

    • Esattamente,una parte delle colpe per tale regime va addossata agli italiani che pendono dalle labbra di questi politici incapaci.Vuoi per ideologia,vuoi per ignoranza,vuoi per paura,vuoi per terrorismo mediatico,molta gente è stata lobotomizzata e si sta abituando a questo continuo lavaggio del cervello.

  4. È colpa di tutti gli italiani che non fanno come dice il saggio apparato afmd incominciare dalle scelte scellerate nei seggi.
    Se dal 1917 ci governassero i buoni tutto questo non sarebbe successo. Non avremmo più miseria, ignoranza, disonestà, malattie. Tutti sarebbe buoni ed avrebbero quello di cui necessitano perché sarebbe preso ai cattivi e distribuito.
    Un momento, se i cattivi fossero estinti a chi si prenderebbe ed a chi si darebbe la colpa? Boh. Lo scopriremo quando avranno finito di risolvere i problemi e non ci sarà più nulla da togliere.

        • La Verità non è di questo mondo. Ma del resto nemmeno il Potere. La grande illusione del ‘900 è stata credere di aver capito la prima affermazione e che la seconda fosse falsa.

  5. Stiamo collassando e noi stiamo ancora qui a discutere se andare via a Natale o quanto stiamo chiusi.
    Occorre liberalizzare le aperture dei negozi lasciando libero arbitrio alla gente di andarci oppure stare fuori dalla porta.
    Virologi , cartomanti, pseudo giornalisti basta fare i leccacu..o guardate in faccia alla realtà , STIAMO FALLENDO

    Prisco

  6. parlare di autoritarismo o dittatura mi sembra un’enormità. Il governo ha certamente esagerato, mancato di buonsenso e evidenziato incompetenza introducendo nel decreto limitazioni che poteva evitare (di alcune l’utilità è davvero incomprensibile). Che con questa “linea del rigore” ci abbia rovinato il senso e la gioia del Natale e di queste festività è vero ( potendolo evitare come hanno fatto altri paesi europei ). Governo comunque certamente da bocciare.

    • > parlare di autoritarismo o dittatura mi sembra un’enormità.

      Forse non realmente, ma formalmente non è che non ci siamo vicini. Lo vede nell’attitudine di tutti: Fontana, De Luca, Zaia, Conte, Speranza…. tutti si considerano re illuminati che governano sudditi subnormali ed ignoranti.

      Questo atteggiamento non è da democrazia. E’ più adatto a regimi assoluti od autoritari.

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